Chi è Daniel Brühl in "Captain America: Civil War"

Chi è Daniel Brühl in

Il loro Captain America: Civil War è appena approdato nelle sale di tutto il mondo (qui i numeri del box office italiano) e loro già pensano alla loro prossima "fatica", Avengers: Infinity War, il doppio film che farà da epilogo alla fase 3 dell'Universo Cinematografico Marvel. Da un lato ci sono Captain America e dall'altra Iron Man. Al primo supereroe si sono affiancati Ant-Man, Occhio di Falco, Sharon Carter (discendente di Peggy Carter), Falcon e Bucky/Winter Soldier. Un risultato davvero notevole considerando che il film dei fratelli Russo deve ancora uscire in alcuni dei mercati cinematografici più forti come quello Nord Americano, russo e cinese, dove il film arriverà sugli schermi venerdì 6 maggio. Si parte nel pieno di un'azione condotta in Lagos dal team degli Avengers quasi al completo, che però ha le solite ripercussioni devastanti sui civili, cosicché con un summit internazionale a Vienna si decreta che i superdotati personaggi potranno agire solo su decisione dell'Onu. Parte infatti in concomitanza con l'arrivo del film il Cosplay Tour di Captain America: Civil War organizzato da UCI Cinemas in collaborazione con l'Associazione N.EX.T. Il tour prevede la presenza di 22 figuranti che saranno distribuiti in sei tappe nelle multisale di UCI Mestre, UCI Milano Fiori, UCI Verona, UCI Curno, UCI Bicocca e UCI Pioltello.

"Più si ha successo più penso diventi facile correre dei rischi". E cresce intanto l'attesa dei fan del mondo Marvel, che dopo aver assaporato i trailer girati in rete nei mesi scorsi cercano di scoprire qualcosa di più della trama. Nel film con Chris Evans sono invece più evanescenti, comparse relegate sullo sfondo. Il governo degli Stati Uniti e lo S.H.I.E.L.D. decidono di introdurre il cosiddetto "Atto di Registrazione dei Superumani", ossia chiedono ai supereroi di svelare la loro identità e di registrarsi in quanto esseri dotati di superpoteri. Questo terzo, ambizioso capitolo affidato, come il precedente Il Soldato d'Inverno, alla regia di Anthony e Joe Russo, raduna un affollato manipolo di colleghi in calzamaglia (si fa per dire, visto che l'armamentario si è nel frattempo arricchito di armature hi-tech, tutine in neoprene o in altri sofisticati materiali elastici, termici, invisibili e comunque variamente imponderabili).