Brocchi peggio di Mihajlovic. E il pari peggio di un k.o.?

Brocchi peggio di Mihajlovic. E il pari peggio di un k.o.?

Sono le parole dure dell'ex milanista, Zvonimir Boban, sulla situazione del Milan dopo il 3-3 con il Frosinone, a Radio 'Anch'Io Sport su Radio 1.

E pensare che Brocchi ha visto una buona prova della sua squadra: "Non penso sia positivo stare 0-2 e poi 1-3, per poi rimontare in extremis con due rigori strani - va giù duro Boban, che poi corregge il tiro -". "Quella di Brocchi è una missione difficilissima - ha detto Boban -, succede ad un allenatore che non stava facendo male, che con il 4-4-2 aveva trovato con una logica di gioco".

"Capisco Brocchi ma non doveva accettare il ruolo. Ha pochissime colpe, solo di nonaver capito che era una storia troppo grande per lui". L'esonero di Sinisa Mihajlovic non è stato ben digerito e Cristian Brocchi, imposto dal presidente Silvio Berlusconi, non riesce ad avere l'autorevolezza necessaria. E' stato fantastico in tutti i sensi, ha insegnato come si fa e si organizza una società, con gerarchie, dentro una famiglia molto legata e rispettosa. Secondo l'attuale opinionista di Sky "non è più il Milan di Berlusconi, ci sono ruoli indefiniti e c'è confusione - ha concluso - E questo non è da Berlusconi". "Avrebbe dovuto cambiare rotta da tempo, per proteggere la sua storia nel Milan". Forse Simeone, ma Mihajlovic è un piccolo Simeone, di carattere. Lui punta tutto sull'ordine, anche con una certa aggressività, ma per essere sempre al centro di ogni decisione. Intanto fa un nome per il suo Milan: "Paolo Maldini, per quello che e' stato e per la sua integrita' morale. Come dirigente in generale è un grandissimo dirigente, un grande manager, ma quando è andato via Braida gli è mancata una spalla tecnica". "E' vero, c'è un rammarico rommantico, ma va accettato". Cinesi in società? E' una realtà che vediamo in tutto il mondo: "è logico che dal punto di vista romantico dispiaccia un po', ma questa è la situazione".