Pagamenti online, Spid operativo in ER

Pagamenti online, Spid operativo in ER

PayER rappresenta solo il primo di oltre 150 servizi online di più di 330 pubbliche amministrazioni dell'Emilia-Romagna che saranno utilizzabili progressivamente, e in tempi brevi, con Spid attraverso l'intervento di LepidaSpA.

Affidata a Venis Spa, società in house del Comune che gestisce il sistema informativo e di telecomunicazioni comunale, l'attivazione ha riguardato alcuni servizi in particolare: le rette scolastiche, con la consultazione dello stato dei pagamenti dei servizi scolastici, asili nido e scuole dell'infanzia del Comune di Venezia; il trasporto scolastico, con l'iscrizione e la consultazione del servizio di trasporto scolastico gestito dal Comune di Venezia e VeniceConnected, l'accesso gratuito alla rete wifi cittadina. "La tua identità sarà verificata e ti verranno fornite le credenziali che potrai utilizzare a ogni accesso", si legge sempre sul sito, questa volta accompagnato dall'hashtag #VELOCE.

"SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un'identità digitale unica". I gestori ai quali è possibile richiedere l'identità digitale, al momento, sono: InfoCert S.p.a, Poste Italiane S.p.a, Telecom Italia Trust Technologies Srl. InfoCert offre la possibilità di andare di persona in sede (ma solo a Roma, Padova e Milano) e consente una modalità di registrazione via Internet con riconoscimento via webcam al costo di 15 euro più Iva. Se si è sprovvisti di tutto ciò l'unico modo è recarsi presso un ufficio delle Poste Italiane e sperare di trovare un impiegato preparato per la preparazione della richiesta.

Il nuovo servizio, già avviato in Toscana e oggetto di un apposito Protocollo anche con l'INPS, vedrà ora protagonista proprio il Friuli Venezia Giulia ma anche la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Venezia e l'INAIL. L'utente, poi, non è obbligato a possedere un'identità digitale: si tratta di un'opportunità per snellire le varie procedure di accesso ai servizi. Attualmente soltanto TIM ha reso noto che il rinnovo costerà 12 euro l'anno, mentre gli altri gestori non hanno ancora comunicato la tariffa.