M5S: Di Battista, non si molla di un centimetro

M5S: Di Battista, non si molla di un centimetro

Seconda ipotesi: l'erede Casaleggio difende il peso politico del cosiddetto staff, e impone il rispetto dei patti sottoscritti da tutti i parlamentari. La prima tappa Roma: la corsa di Virginia Raggi contro Roberto Giachetti investito direttamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi appare come una vera e propria prova di maturità da dedicare alla memoria di Casaleggio e alla sua intuizione di un partito leggero ma non più virtuale.

Beppe Grillo è arrivato poco fa alla camera ardente del cofondatore del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio. Senza la figura carismatica di Gianroberto, è da verificare che il figlio Davide abbia la forza di difendere la posizione di "commissario politico" del M5S e il peso della sua dozzina di dipendenti. Questa la testimonianza di Dario Fo che ricorda la 'cultura' e la 'conoscenza straordinaria' del cofondatore ma anche la sua 'modestia', l'umiltà che è difficile trovare 'nell'ambiente della politica comune' e ancora la 'generosità nel modo di comportarsi'. D'altra parte c'è la fazione romana, quella più barricadera, con Alessandro Di Battista in prima linea, insieme a Roberta Lombardi.

PARLERA' AL FUNERALE. "Parlerò al funerale".

Da ieri i vertici dei vari partiti si interrogano sulla questione: 'Mandiamo qualcuno ai funerali di Gianroberto Casaleggio?'. Casaleggio è un uomo molto colto: leggeva si informava, cercava di acquisire indicazioni e idee ma non si limitava a questo. Che fosse un visionario è un cliché che gli era stato cucito addosso: è un termine che però po' anche essere positivo, proietta immagini dell'assurdo e poi riesce ad andargli vicino.

"Bisogna rendersi conto - scrive in un post sul blog di Beppe Grillo - che fra quei giovani decisi a rifiutare l'inganno e l'ipocrisia si sono infilati anche dei mistificatori, pronti, dopo essere stati eletti, a passare armi e bagagli nel gruppo dei politicanti, maestri dell'arraffo". Il blog incassa grazie a un sistema rodato: il copyright su tutti i video delle sue webstar, gli stessi parlamentari M5S che sulle loro pagine social hanno centinaia di migliaia di fan. Da morto è meno pericoloso? Il passo di lato dalla politica resta, semmai Beppe, di qui alle comunali di giugno, tornerà con più insistenza nel vecchio ruolo di megafono, per dare una mano ai candidati nelle grandi città, anche per rassicurare simpatizzanti ed elettori sul fatto che il M5s non perde di colpo i due storici padri fondatori. Sono agili e mettono in imbarazzo i politici.