Apple rivela: un iPhone dura tre anni, un Mac al massimo quattro

Apple rivela: un iPhone dura tre anni, un Mac al massimo quattro

A parte la sua ragion d'essere ovvero la riparazione dell'errore che impediva l'apertura di link dalle app e dallo stesso browser Safari, i commenti di chi l'ha testato a bordo dell'iPhone 5 sono positivi.

Il documento infatti è stato presentato da Cupertino durante Apple for Earth, campagna di comunicazione sugli impatti ambientali dei propri prodotti in collaborazione con WWF. Per ciò che attiene a smartphone, iPad e Apple Watch, massimo tre anni, nelle mani del primo proprietario che ha pagato almeno 369 euro per apparecchio da polso e 669 euro per un telefono. Del resto tre anni per un telefonino che costa 800 euro non sono proprio molti...

La procedura di Apple di LCA (Life Cycle Assessment), cioè la valutazione del ciclo di vita di un prodotto, prevede cinque passaggi: analisi della fase produttiva, misura dell'energia consumata dal dispositivo in funzione, raccolta dei dati sulla fase di trasporto dei prodotti, analisi della fase di riciclo, combinazione dei dati su produzione, utilizzo, trasporto e riciclo con quelli relativi alle emissioni di gas serra.

Guardian, famoso quotidiano britannico, ha comunque dichiarato che non ci sono le prove a sostegno di questa teoria e anzi gli aggiornamenti sarebbero stati rilasciati per rendere i dispositivi più performanti. Non a caso, gli utenti sono già curiosi di conoscere il prossimo iOS 10 e di certo poi uscirà, nella sua versione pubblica, in settembre, in concomitanza on il lancio di iPhone 7, seguendo una tradizione ormai acclarata.

Riciclare non solo è importante per l'ambiente, ma anche per il portafogli.

Si ricorda che l'aggiornamento iOS 9.3.1 è gratuitamente scaricabile e installabile sul nuovo iPhone SE, sui top di gamma iPhone 6S e iPhone 6S Plus, e sui vari iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 5, iPhone 4S, iPad Pro, iPad Air 2, iPad Air, iPad 4, iPad 3, iPad 2, iPad mini 3, iPad mini 2, iPad mini e iPod touch di quinta generazione. Per quanto riguarda i Mac, invece, è tutta un'altra storia: questi device hanno un supporto software molto più longevo, tanto che El Capitan è disponibile anche sui computer del 2007.