Mascherine all'aperto: cosa ha deciso il ministro Speranza

Mascherine all'aperto: cosa ha deciso il ministro Speranza

Il Comitato tecnico scientifico si riunirà pertanto la prossima settimana, per poi fornire una risposta al Governo. Tutti i dati lasciano presagire tempi maturi per togliere l'obbligo della mascherina all'aperto: dopo Mario Draghi, oggi anche Roberto Speranza ha annunciato di aver inviato una richiesta di parere formale al Cts "relativamente alle modalità e ai termini della permanenza dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie all'aperto". La questione, come per le riaperture, è individuare il "momento giusto", e "anche in questo caso però aspettiamo che siano gli scienziati a dirci qual è", ha aggiunto il sottosegretario. Sembra certo che si potrà stare senza mascherina solo nei luoghi all'aperto e dove non ci sono rischi di assembramento perché, altrimenti, andrà sicuramente indossata.

In attesa che anche l'ultima regione, la Val D'Aosta, si aggiunga il 28 giugno al resto del Paese in zona bianca, da lunedì prossimo anche Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Provincia di Bolzano, Sicilia e Toscana entreranno da lunedì prossimo nella fascia di rischio più bassa.

Il tutto sulla scia delle polemiche politiche, delle critiche, della stanchezza della gente, del gran caldo già arrivato, che rende la mascherina una tortura, e delle aperture degli esperti.

Nelle ultime 24 ore c'è stato un leggero incremento dei casi Covid in Italia ma morti e ricoveri sono crollati.

I contagi totali salgono così a 4.252.095. Non si arresta il costante calo dei ricoveri: nei reparti ordinari ad oggi sono ricoverate 2.504 persone, rispetto a ieri 176 pazienti in meno; 394 si trovano invece nelle terapie intensive, con un saldo complessivo in negativo sul rapporto ingressi/uscite di 22 pazienti con 10 nuovi ingressi (ieri erano stati 11). Di questi, sono in isolamento domiciliare 86.252 pazienti.