Lombardia zona bianca da lunedì 14: ecco cosa cambia

Lombardia zona bianca da lunedì 14: ecco cosa cambia

Questo vuol dire addio al coprifuoco dalle 24 alle 5, libertà di spostamenti verso le altre zone bianche (ma anche verso le gialle, dove resterà il coprifuoco) e tanto altro.

Ristoranti e bar all'aperto non avranno alcun limite di ospiti per tavolo, mentre al chiuso resta il limite delle sei persone.

Se così fosse la regione non sarebbe conforme agli standard prefissati dal Governo per la terza settimana di fila e rimarrebbe clamorosamente in zona gialla. Ancora si attende la firma sull'ordinanza da parte del Ministro della Salute Roberto Speranza, ma nel frattempo l'annuncio è arrivato per bocca del governatore Attilio Fontana, interpellato dai cronisti a margine della presentazione del bando "La Lombardia è dei Giovani 20/21". Emilia Romagna e provincia di Trento. Con il loro ingresso in zona bianca saliranno dunque a quota 12 le regioni classificate in fascia bianca. L'incidenza di contagio dev'essere sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti per tre settimane consecutive e nell'ultima settimana l'incidenza è stata più che dimezzata. Le terapie intensive, la cui soglia di allarme in termini di occupazione letti Covid è fissato al 30%, segnano ormai un tasso del 9,2% (a inizio aprile era al 60,7%). Restano l'obbligo della mascherina, del distanziamento sociale e il divieto di assembramento.

Nelle regioni che passeranno in zona bianca sarà eliminato il coprifuoco e sarà anticipata la riapertura di attività che nelle zone gialle riapriranno invece tra il 15 giugno e il 1° luglio, come piscine coperte, centri benessere, sale gioco, parchi a tema, centri sociali e culturali. In zona bianca è consentito inoltre visitare amici e parenti, senza limiti nel numero di persone che si spostano. Potrà riprendere anche l'organizzazione dei corsi di formazione.