Guglielmo Epifani morto: l'ex segretario della Cgil aveva 71 anni

Guglielmo Epifani morto: l'ex segretario della Cgil aveva 71 anni

Era nato a Roma nel 1950. È stato ad Avellino più volte ma ricordiamo in particolare l'inaugurazione della nuova sede Cgil, che da Via Dante si trasferiva nella sede attuale di Via PP Manna. Si laureò in Filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, l'infanzia caratterizzata dall'impegno nel volontariato per i quartieri di periferia, una grande attenzione al sociale che porta sempre con sé. Un amore quello per lo studio e per la ricerca che, negli anni, non lo ha mai lasciato e al quale aspirava anche a ritornare.

Dopo la laurea si iscrive alla Cgil. Iniziò la carriera di dirigente sindacale nel 1979 con l'incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Vice di Sergio Cofferati dal 1994 al 2002, divenne segretario generale della Cgil fino al 2010. "La sua scomparsa ci addolora", commenta invece il Segretario generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta esprimendo "cordoglio, a nome della Confederazione, per la scomparsa dell'ex segretario generale Cgil".

Prima iscritto al Partito Socialista Italiano (PSI), dopo Mani Pulite fu tra le prime tessere del neonato Partito Democratico della Sinistra. Era stato segretario della Cgil prima e poi del Partito Democratico.

"È veramente un dolore apprendere della scomparsa di Guglielmo Epifani - scrive su Twitter Laura Boldrini -". Il 3 novembre 2010 gli succede alla guida Susanna Camusso, prima donna segretaria della Cgil.

L'addio al sindacato non segna l'uscita di scena dalla vita pubblica. "Con la morte di Epifani il sindacato e la politica italiana perdono un signore". Alle elezioni politiche del 2013 viene candidato alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Campania 1, come capolista del Partito Democratico, venendo eletto deputato della XVII Legislatura. Traghetta il partito fino al dicembre 2015, quando Matteo Renzi vince le primarie e diventa il leader dei democratici.