Covid Italia, in Lombardia 81 casi variante Delta

Covid Italia, in Lombardia 81 casi variante Delta

Sono 81 i casi di variante Delta finora rilevate in Lombardia, due sono stati identificati ad aprile, 70 nel mese di maggio e 9 al 14 giugno, lo si apprende da fonti interne a Regione Lombardia.

La variante indiana oggi è presente nell'1,1% dei casi, come la variante brasiliana. Per 786 casi, si tratta di varianti che non mostrano aumento e cambi significativi a livello di contagio e aggressività, mentre per 4.036 casi si è trattato del ceppo originale isolato in Cina e Wuhan, il cosiddetto "wild-type". "Due dosi di vaccino anti-Covid sono efficaci al 92% contro il ricovero in ospedale a causa della variante delta" e "non si sono verificati decessi tra i vaccinati che si sono contagiati".

Se nel Regno Unito la variante Delta ha fatto rimandare ulteriormente le riaperture, in Italia la situazione pare al momento contenuta, tanto che quasi tutto lo stivale si appresta a diventare bianco, con alcune eccezioni isolate. "Non c'è motivo di allarme, ma teniamo la situazione sotto stretto monitoraggio".

Sono settimane delicate per la lotta alla pandemia: su un fronte la necessità di tenere positivi i dati sul contagio, sull'altro le preoccupazioni per la variante Delta ma anche per gli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca, che hanno portato ad un ulteriore stop per gli under 60 in Italia. Per Johnson è doveroso "rilasciare l'acceleratore" del ritorno alla normalità, perché la diffusione della variante Delta preoccupa: i casi crescono in Inghilterra di circa il 64% a settimana e aumentano i ricoveri, inclusi quelli in terapia intensiva.

"Gli 81 casi di variante Delta si riferiscono praticamente da aprile ad oggi. Analisi inglesi confermano infatti che la copertura vaccinale ha una ottima efficacia anche contro questa variante". La maggiore efficacia contro la malattia grave e l'ospedalizzazione, rileva inoltre AstraZeneca, "è supportata da dati recenti che mostrano una forte risposta delle cellule T al vaccino COVID-19 AstraZeneca, che dovrebbe essere correlata a una protezione elevata e duratura". "Cercheremo di essere particolarmente attenti", ha concluso il governatore. "Da dicembre ad oggi abbiamo effettuato 16.638 genotipizzazioni e abbiamo riscontrato che la variante inglese (Alpha) con il 68% è, ad oggi, quella prevalente in Lombardia seguita da quella brasiliana (Gamma) 1,1% e dalla sudafricana (Beta) 0,3%". "È fondamentale - conclude la vicepresidente - proseguire celermente nella campagna vaccinale, e per questo incoraggio nuovamente un'adesione massiccia dei nostri cittadini che, sino ad ora, sono stati esemplari per senso civico e responsabilità".