AstraZeneca ai giovani? "In Lombardia non si fa"

AstraZeneca ai giovani?

Per gli under 60 la somministrazione dei vaccini sarà a mRna, ossia Pfizer e Moderna.

Così in conferenza stampa Roberto Speranza, ministro della Salute, e Franco Locatelli, coordiantore del Comitato tecnico scientifico.

Il virologo esprime "grande dolore" per la perdite di una nuova vita umana, ma comprende le ragioni per le quali si sia premuto sull'acceleratore della campagna vaccinale: "In termini statistici - evidenzia - si calcola che le vaccinazioni e la velocità con cui sono state attuate abbiano salvato almeno 10mila vite umane". "Parliamo di un quantitativo assolutamente compatibile con le nostre scorte, questa indicazione del Cts non impatterà dunque sulla nostra campagna vaccinale, gli appuntamenti non subiranno slittamenti". La tragica morta della 18enne ligure a seguito di una trombosi ha riacceso i fari sul vaccino AstraZeneca. Sono circa 37mila le seconde dosi di Astrazeneca programmate per le prossime settimane cittadini under 60: a loro verrà somministrato Pfizer o Moderna secondo le indicazioni nazionali. Stando ai dati statistici, impiegheremmo tutte le dosi di AstraZeneca disponibili per vaccinare gli over-60 che ancora non hanno ricevuto la prima dose. Il report segnala comunque la necessità di continuare il monitoraggio e di rispettare le misure di sicurezza: "la prevalente circolazione in Italia della variante B.1.1.7 (nota come variante inglese), e la presenza di altre varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità e/o eludere parzialmente la risposta immunitaria, richiede di continuare a monitorare con attenzione la situazione e mantenere cautela e gradualità nella gestione dell'epidemia". Regione precisa che per i ragazzi dai 12 ai 17 anni viene già usato solo Pfizer, per chi ha tra i 18 e i 49 anni si usa Pfizer o Moderna, per i 50-59enni Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson, per gli over 60 AstraZeneca o Johnson & Johnson, e per i fragili Pfizer o Moderna.