Zona bianca, possibili nuove regole per le Regioni: il retroscena

Zona bianca, possibili nuove regole per le Regioni: il retroscena

Per 1-2 settimane zona bianca rafforzata e zona gialla condividerebbero quindi la stessa regola sul coprifuoco.

In attesa del monitoraggio Iss di venerdì 28 maggio che porterà le prime regioni in zona bianca dalla prossima settimana, si stanno mettendo a punto le nuove regole per questa fascia per evitare il rischio che si ripeta l'esperienza della Sardegna, passata da bianca a rossa nel giro di un mese.

Una delle restrizioni più caldeggiate è quella del coprifuoco dalle 24, di cui Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna starebbero discutendo. L'idea è quella di introdurre nuovi meccanismi condivisi a livello nazionale affinché sia tutelata la continuità delle aperture nei territori che hanno la più bassa diffusione del virus.

Allo studio anche altre misure anti-assembramento sulla movida, come l'obbligo di consumare solo seduti ai tavolini di bar e ristoranti all'aperto senza sostare in piedi davanti ai locali.

Sembra invece certa l'intenzione - nel caso si finisca nuovamente in zona gialla - di rientrare in area bianca senza dover aspettare necessariamente tre settimane consecutive, qualora i dati lo consentano.

"Presto partirà la vaccinazione dei farmacisti - dice ancora D'Angelo - intraprenderemo una interlocuzione con i farmacisti per stabilire un percorso per la vaccinazione di questa categoria professionale, dopodiché adotteremo un protocollo condiviso al fine di garantire vaccinazioni anche nelle farmacie: tutto dipende dal cronoprogramma di approvvigionamenti di vaccini, ma credo in tempi brevi".

"Siamo intenzionati ad utilizzare le settimane centrali di agosto per vaccinare chi fa vacanza e in generale gli operatori turistici nella regione - annuncia Zaia".

Per il marchigiano, Francesco Acquaroli, occorre però "una grande organizzazione che sia una filiera verticale e orizzontale tra il ministero e tutte le Regioni". Per programmare la mobilità sarà decisiva la percentuale di capienza dei mezzi pubblici che il Comitato tecnico scientifico valuterà entro la metà di luglio.