Vaccini Veneto: prenotazioni aperte per gli over 40 dalle ore 16

Vaccini Veneto: prenotazioni aperte per gli over 40 dalle ore 16

Il Veneto è in cima alle classifiche anche per la vaccinazione dei fragili e sulle percentuali di inoculazioni rispetto alla distribuzione è sempre al di sopra del 90% (oggi è all'85% perché sono arrivate le dosi di Pfizer, oltre 2 milioni e 100 mila dosi a livello nazionale).

Considerato che al momento il siero anglo-svedese serve soprattutto ad alcune Regioni del Nord e che, al contrario, in altre del Sud è poco utilizzato, si è deciso per questo bilanciamento che però non andrà a influire sul numero totale di dosi destinate a ogni singola Regione. Dalle 16 di oggi apriamo le iscrizioni ai quarantenni. Il governatore ha anche annunciato la disponibilità di un app "SanitàKmZero' dove è possibile prenotare direttamente dallo smartphone la vaccinazione".

"A giugno dobbiamo aprire alle altre classi vaccinali e anche alle aziende - ha aggiunto - So che qui a breve saranno fatti dei test legati ai target del piano, quindi andando con le classi d'età, e saranno proprio dei warm-up con i medici competenti, i medici aziendali, per verificare e testare, come io avevo detto nel piano, la bontà del sistema. E non servirà presentarsi ai centri con la carta d'identità".

Luca Zaia si è vaccinato oggi, alle 15.55, nel suo paese: Godega Sant'Urbano, in provincia di Treviso.

Dalla mezzanotte di oggi, 14 maggio, sono aperte le prenotazioni per le classi di età 52 e 53 anni, ovvero per i nati nel 1969 e 1968. Lo comunica in una nota l'assessorato alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio.

"Noi non vogliamo avere una posizione di irresponsabili, siamo davanti a un virus che ha massacrato il mondo, ma le vaccinazioni ci danno un contesto epidemiologico completamente diverso da quello dell'anno scorso".

Inoltre, fra domani e dopodomani arriveranno ancora circa 400 mila vaccini AstraZeneca e 170 mila vaccini Johnson & Johnson (maggio è un mese di transizione e alla fine l'Italia dovrebbe avere circa 17 milioni di dosi, con una media di oltre 450 mila dosi al giorno con punte di oltre 500 mila). Complessivamente sono quasi 26 milioni (25.912.621) le dosi somministrate dall'inizio della campagna vaccinale mentre sono quasi 30 milioni (29.583.060) le dosi consegnate: le regioni hanno dunque a disposizione oltre 3,6 milioni di dosi.