Vaccini, molto probabile un terza dose. Speranza: "Coinvolti i medici di base"

Vaccini, molto probabile un terza dose. Speranza:

Sul fronte mascherine "non dobbiamo avere fretta".

Per Speranza "sarà molto probabile dover fare una terza dose di vaccino, un richiamo che sarà probabilmente 'modificato' per coprire le varianti. I 40.000 medici di medicina generale possono essere la leva essenziale per gestire la fase ordinaria". Il ministro ha spiegato che del compito saranno investiti i pediatri di libera scelta e che il buon andamento di questa campagna sarà molto utile in vista della ripresa della scuola a settembre.

Su turismo e sposamenti, il ministro afferma: "Il green pass è strumento importante, sarà sia in formato cartaceo che digitale, il cartaceo è già disponibile, il digitale è la vera sfida per usarlo in Europa e anche fuori Europa".

Nel frattempo, arriva anche l'ok dell'Ema e dell'Aifa per l'uso dei vaccini Pfizer alla fascia d'età compresa tra i 12 e i 15 anni: "Aifa nelle prossime ore farà la sua parte" ha dichiarato il ministro della Salute Speranza, aggiungendo che "Avremo la possibilità una volta che Aifa avrà fatto questo passaggio, di utilizzare Pfizer anche tra i 12-15 anni". "La priorità assoluta per noi è dare il vaccino a tutti quelli che prendendo il virus rischiano di morire".

"Abbiamo costruito delle linee guida - sostiene Speranza - In che fase siamo?"

"Il diritto alla salute è un diritto fondamentale, se una persona sta male non devono contare soldi o luogo di nascita o colore pelle, se una persona sta male va curata sempre e comunque è un diritto da difendere con i denti - ha aggiunto -". Il distanziamento resta ed è fondamentale. "In una fase di transizione dobbiamo non avere fretta e non dobbiamo - ha concluso - vanificare gli sforzi fatti". "Abbiamo capito che ci protegge dalle influenze, da altre vicende, insomma in certe situazioni è un'abitudine sana che dovremmo e potremmo conservare" interviene Fabio Fazio, mettendo fine a un siparietto di orwelliana memoria.