Vaccini Covid. Per noi operatori sanitari un diritto e un dovere etico

Vaccini Covid. Per noi operatori sanitari un diritto e un dovere etico

Stop alle fasce di età.

Dal 10 giugno in tutta Italia non ci saranno più priorità legate alla fascia di età per prenotare il vaccino anticovid.

Rigore e responsabilità sono quindi due parole d'ordine appropriate per ambedue gli attori: i cittadini fruitori e la "macchina sanitaria", composta certamente da chi organizza e gestisce tutta la filiera della campagna vaccinale, ma anche da tutti i professionisti sanitari che sono per il cittadino, un modello di riferimento che potenzialmente influenza le opinioni sul tema. La circolare del commissario per l'emergenza, il Generale Figliuolo, sarebbe pronta e quella che per ora sembra un'ipotesi presto potrebbe concretizzarsi, con l'obiettivo di velocizzare la campagna di vaccinazione e raggiungere quanto prima l'immunità.

Le prossime settimane saranno impiegate allineare le regioni, in modo che nessuno tra più anziani e fragili resti indietro con la vaccinazione. Successivamente si darà il via libera alla prenotazione per tutti.

La campagna anti-covid prosegue senza sosta e già dal 10 giugno il sistema di adesione alla somministrazione dei vaccini potrebbe inglobare anche gli under 30.

"Sugli over 80, che è la categoria più a rischio, abbiamo vaccinato oltre il 90%, ne mancano all'appello 460 mila", ha annunciato Figliuolo, ospite nella trasmissione Dimartedì su La7.