Salvini in aula bunker a Catania

Salvini in aula bunker a Catania

Lo ha stabilito il gup di Catania, Nunzio Sarpietro, che ha scritto così la parola fine su una vicenda che vedeva l'ex ministro dell'Interno rischiare un processo per sequestro di persona e abuso d'ufficio. Anche per esaminare ogni aspetto della questione - a cominciare dalla "collegialità" della gestione della politica migratoria all'inferno del governo - l'udienza s'è trascinata dall'ottobre scorso fino a oggi.

Tre le ipotesi: un decreto di rinvio a giudizio, con la fissazione della prima udienza dell'eventuale processo, una sentenza di non luogo a procedere o un'ordinanza che dispone un'ulteriore fase istruttoria. Salvini, assistito dal suo legale l'avvocato Giulia Bongiorno ha ascoltato in aula la lettura del dispositivo.

Quello che invece resta uguale, nei due casi, è la decisione del Senato di aver concesso l'autorizzazione a procedere dopo le richieste avanzate dai Tribunali dei ministri di Palermo e Catania. Con una maggioranza in cui Cinque stelle e Pd hanno sovrastato l'alleanza di centro-destra.

La nave della Marina Militare italiana "Gregoretti" aveva soccorso in due distinte operazioni 131 naufraghi partiti dalla Libia il 19 agosto del 2019.

"Sono tranquillo, se non esiste sequestro a Catania, non capisco perché debba esistere sequestro a Palermo, questo giudice ha approfondito, ha studiato, ha lavorato, e si è preso sue responsabilità, altri scelgono vie più comode", ha affermato poi riferendosi al processo per il caso Open Arms, che invece verrà celebrato a Palermo, dal prossimo 15 settembre. Abbiamo la sinistra più retrograda del Continente europeo che usa la magistratura per vincere le elezioni dove non riesce a vincerle con in cabina.