'Ndrangheta, i carabinieri del Ros arrestano il superboss Rocco Morabito in Brasile

'Ndrangheta, i carabinieri del Ros arrestano il superboss Rocco Morabito in Brasile

Morabito invece appartiene alla malavita calabrese, la 'ndrangheta.

Il narcotrafficante torinese Vincenzo Pasquino arrestato in Brasile insieme a Rocco Morabito, erano inseriti rispettivamente negli elenchi dei latitanti pericolosi e dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del "programma speciale di ricerca" stilate dal Ministero dell'Interno.

"Siamo soddisfattissimi di questa attività, iniziata il giorno dopo la sua fuga in stretta collaborazione con l'autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria uruguaiana, in stretto collegamento con la Dda di Reggio Calabria, i carabinieri del Ros del comando provinciale di Reggio Calabria e di Locri, successivamente con il supporto della Dea, dell'Fbi, della polizia brasiliana e Interpol". Adesso insieme a lui è finito in manette anche Vincenzo Pasquino, un altro dei latitanti più ricercati. Nel 2019 era riuscito a fuggire dal carcere di Montevideo, in Uruguay, mentre era in attesa dell'estradizione in Italia.

Da tempo gli inquirenti sospettavano si fosse spostano in Brasile dove si sono concentrate le ricerche che infine lo hanno individuato.

I particolari della cattura si conosceranno solo oggi.

Morabito è cugino del boss Giuseppe Morabito, detto "'u tiradrittu': "ha gestito, secondo gli inquirenti, un gigantesco traffico di droga che dal Sudamerica si diramava verso la Sicilia, quindi la Lombardia e la Calabria, inondando l'Italia di cocaina. Morabito gestiva le quote della società Mistigrì a cui venivano intestate le auto utilizzate e le utenze degli affiliati alla cosca di Africo. Condannato a 30 anni per narcotraffico in Italia fa perdere le sue tracce. In Sud America avrebbe vissuto sotto la falsa identità di Francisco Antonio Capeletto Souza, imprenditore brasiliano d'origine, mettendo su una redditizia attività di import-export parallelamente a una coltivazione intensiva di soia. Rocco Morabito era infatti evaso dal carcere di Montevideo nel 2019 nel quale era ristretto dal 2017, quando fu arrestato dai carabinieri e dalla polizia uruguaiana a Punta dell'Este.