Israele: la tregua regge, verso la rimozione dell'emergenza. Hamas rivendica la vittoria

Israele: la tregua regge, verso la rimozione dell'emergenza. Hamas rivendica la vittoria

Nei negoziati per il cessate il fuoco a Gaza un ruolo chiave lo hanno avuto anche rappresentanti egiziani e del Qatar, come ha confermato Hamas. Un comunicato dell'ufficio del premier conferma: "Accettata l'iniziativa egiziana per un cessate il fuoco reciproco senza alcuna pre-condizione".

Il gabinetto di sicurezza israeliano riunito sotto la presidenza di Benyamin Netanyahu ha approvato nella serata giovedì il cessate il fuoco con Gaza.

Il bilancio di quasi due settimane di ostilità, iniziate il 10 maggio, parla di 232 palestinesi uccisi nei raid israeliani e di 12 morti in Israele a causa dei razzi lanciati da Gaza. "E' positivo. La carneficina, l'aggressione, l'attacco finiranno", ha detto il ministro degli Esteri palestinese Riad Al-Malk. "Ora - ha aggiunto - può iniziare il lavoro di costruzione della Palestina".

Quando Salvini tre anni fa definì Hezbollah - il partito di Dio che tiene in ostaggio il Libano - come un'organizzazione terroristica, D'Alema insorse subito eccependo con evidente sprezzo della realtà che si tratta invece di un movimento che il terrorismo lo combatte, sottintendendo così che gli attacchi a Israele non possono essere considerati atti terroristici.

Secondo quanto si apprende, il voto è stato unanime.

Hamas ha rivendicato la "vittoria" e migliaia di persone, riferisce al Jazeera, sono uscite in strada a celebrare il cessate il fuoco nei Territori Palestinesi.

Secondo quanto riportano i siti israeliani, i ministri hanno votato all'unanimità in favore del cessate il fuoco dopo che i vertici militari hanno indicato che Israele negli 11 giorni di campagna di bombardamenti ha centrato tutti i possibili obiettivi militari nel conflitto con Hamas a Gaza.

Stando alla stessa emittente Hamas avrebbe però posto alcune condizioni, come la partecipazione di Israele alla ricostruzione di Gaza e altre richieste riguardanti la Spianata delle Moschee che lo Stato ebraico non avrebbe però intenzione di accogliere. I sensori automatizzati delle batterie Iron Dome sono la fonte di questi dati, perché per intercettare in volo i razzi palestinesi prima li individuano e li contano.