Draghi non faccia Melina, ristoratori in pressing sulle riaperture

Draghi non faccia Melina, ristoratori in pressing sulle riaperture

24 maggio. Riapertura delle palestre al chiuso.

Le decisioni su riaperture e coprifuoco sono state approvate all'unanimità dalla cabina di regia del governo sul Covid e anticipate alla stampa prima ancora della riunione del Consiglio dei Ministri che le approverà in via definitiva con un nuovo decreto. Nelle zone bianche, inoltre, non ci sarà coprifuoco.

Centri commerciali - Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid.

Ma è sempre sul coprifuoco che si concentrano le pressioni più forti, con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia che parla di "giorni contati" per il tutti a casa: "non funziona per il turismo e mi auguro che si possa dare il messaggio che dai primi di giugno non ci sia più". "Era importante, preso atto del quadro epidemiologico positivo e del positivo andamento del piano vaccinale, traghettare il Paese verso la normalità, con prudenza, con tappe, ma portarlo verso la normalità", ha detto il ministro alle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, al termine del Consiglio dei ministri.

Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca, dove non c'è coprifuoco, ma rimangono le norme di comportamento (mascherina, distanziamento e igiene delle mani).

15 GIUGNO - Tornano le feste di matrimonio ma per partecipare servirà il green pass, vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Quindi nel corso del mese di giugno potrebbe essere eliminato in via definitiva, si fa l'ipotesi del 21 giugno.

Pare in dirittura d'arrivo l'accordo per consentire la consumazione al bancone nei bar e non soltanto se seduti a un tavolo.

Il consueto monitoraggio del venerdì a partire dal 21 maggio sarà basato sui nuovi parametri: il cambio di colorazione delle Regioni non terrà più conto dell'indice Rt, bensì dell'Rt ospedaliero, che conteggia i ricoveri nei reparti e il numero di posti letto occupati in terapia intensiva, e l'incidenza di contagi ogni 100 mila abitanti. Riaprono gli impianti di risalita nelle località di montagna. L'1 luglio riapriranno i parchi tematici anche se, come per gli altri settori, gli imprenditori chiedono anche in questo caso di anticipare la data. In zona bianca, invece, il coprifuoco non ci sarà, e fonti di governo fanno notare come, a partire già dalle prossime settimane, gran parte dell'Italia potrà ambire a passare in fascia bianca.

Riaprono le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò.

Indiscrezioni del governo alla stampa hanno anticipato le comunicazioni ufficiali delle misure sulle nuove riaperture e sul coprifuoco promesse a inizio maggio.

Sale da ballo, discoteche - All'aperto o al chiuso, le attività restano sospese.