Coronavirus, parte da oggi la vaccinazione per gli over 40 in Calabria

Coronavirus, parte da oggi la vaccinazione per gli over 40 in Calabria

Il nostro generale comandante ieri è sbottato di fronte a chi pretendeva che il vaccino lo seguisse comodo comodo nei pressi delle spiagge o dei monti in cui andrà a godersi il meritato riposo. "Ritengo che la vaccinazione nel corso delle vacanze potrebbe essere un non problema". In ogni caso sono aperto a qualsiasi proposta che le Regioni vorranno farmi. Ma "è ragionevole pensare che si vada dai 10 mesi in su", precisa il presidente del Consiglio superiore di sanità.

Occorre quindi ora monitorare nei prossimi giorni le eventuali reazioni delle regioni alle parole del Commissario.

Sulla base di questi criteri, sono state messe a punto delle tabelle, che vanno poi integrate dalle autorità locali sulla base della situazione territoriale. C'è il rischio che i sistemi informatici non registrino la seconda dose in una regione diversa da quella di residenza pur spostandola temporaneamente con inevitabili ricadute sul pass vaccinale che dovrà riattivare la mobilità alla fine dell'emergenza. E si contraddistingue per la semplicità di lettura dei testi (il cosiddetto "Indice READ-IT"), che lo portano in testa alla classifica. Ovviamente a tutto c'è un limite: il pragmatismo, i piedi per terra. Altrimenti "non ne usciamo più". "Si consiglia a chiunque degli aventi diritto riscontri problematiche legate all'inserimento dei dati al momento della prenotazione di aprire una segnalazione contattando il call center al numero verde 800.009.966 che provvederà a inoltrarla alla Regione per le consuete verifiche". Dall'inizio dell'epidemia sono state riscontrate 55.888 positività (+69).

"Inversione parametrica del cromosoma - chiarisce Di Grazia all'Adnkronos Salute - non vuol dire nulla, è la classica terminologia parascientifica che in realtà non ha alcun significato". Tale riduzione si osserva anche stratificando per genere, area geografica, categorie prioritarie di vaccinazione e periodo di calendario, e risulta ancora più evidente se si considera la gravità nei 30 giorni successivi alla diagnosi.

Nei vaccinati il rischio di infezione da Sars-CoV2, di ricovero e di decesso, scende progressivamente dopo le prime due settimane. Quello studio però è in fase "pre-print", cioè manco pubblicato su una rivista scientifica. Il criterio quantitativo, privilegiando la capacità di vaccinare numeri consistenti di lavoratori, sia nell'ottica dell'efficienza e velocizzazione della campagna vaccinale sia in quella della solidarietà, consentirà l'accesso alla vaccinazione a lavoratori di aziende differenti operanti nel medesimo sito produttivo o nello stesso territorio. "Chiunque verrà in Sicilia avrà a disposizione un call center se dovesse avere bisogno di un medico per una vacanza assolutamente serena".