Caso Denise Pipitone, la testimonianza sull’incidente misterioso: una donna bionda alla guida

Caso Denise Pipitone, la testimonianza sull’incidente misterioso: una donna bionda alla guida

"Non facciamoci illusioni, nessuno dice che siano effettivamente quelle usate per rapire Denise - scrive il giornalista Rai Milo Infante su Facebook -. Ma sono compatibili con quelle indicate dal testimone della lettera anonima, e la segnalazione ci arriva da Mazara dove in tantissimi hanno raccolto l'invito di Piera Maggio e Pietro Pulizzi a raccontare una verità per troppo tempo negata". La palla poi è passata alla procura di Marsala che a quanto pare non vuole lasciare nulla al caso.

Per l'ex procuratore Alberto Di Pisa molto probabilmente Denise Pipitone è Danas, la bambina avvistata a Milano nel 2005 con un gruppo di rom. Avvistamento che all'epoca non è stato adeguatamente approfondito. Sappiamo, Olesya, questo il nome della 21enne, non è Denise, dato che, il test del Dna, ha portato ad una non compatibilità.

Quando qualcuno ha paragonato Denisa a Denise Pipitone la giovane si è detta piuttosto scioccata perché non ha mai pensato ad un risvolto del genere.

Intanto però sulla pagina Facebook ufficiale di Piera Maggio è stato pubblicato un post fondamentale per le ricerche: "Cortesemente, purtroppo abbiamo constatato che sui social come Tik Tok, Instagram, Facebook ecc". Circolano dei Video, con Foto di Denise a 4 anni, associate con delle fotografie di ragazze estrapolate dai loro profili social. Onde evitare falsi allarmismi, confusioni e altro, Vi chiediamo cortesemente di eliminarli ovunque.

"Lei aveva detto subito di non essere Denise Pipitone, ma aveva subito anche detto di non volersi sottrarre al test se ritenuto necessario e così è stato", ha affermato la conduttrice ricordando l'intervista con Denisa di qualche settimana fa. Sono infatti in corso verifiche su un'auto bruciata e abbandonata da tanti anni a pochi metri da uno dei luoghi di cui si è parlato spesso dopo la scomparsa di Denise. L'esito del test verrà comunicato nei prossimi giorni.

"Noi siamo persone pulite per quanto riguarda questa situazione, lo ha dimostrato il processo". Un dettaglio di cui parla anche Storie italiane. Lui si augura che possa esserci presto una svolta nelle indagini, la Procura sta lavorando.