Caffè al banco: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise anticipano gli altri

Caffè al banco: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise anticipano gli altri

Anche Lazio, Lombardia, Piemonte, Trento, Puglia ed Emilia Romagna per la prima volta hanno registrato anch'esse un'incidenza settimanale inferiore ai 50 casi per 100 mila abitanti e per questo se dovessero confermare il dato nei prossimi due monitoraggi dal 14 giugno anche loro raggiungerebbero la zona bianca. Già perché è di oggi la conferma dell'istituzione della zona bianca per Friuli-Venezia-Giulia, Molise e Sardegna. Significa, molte cose, ma soprattutto l'abolizione del coprifuoco che invece è attualmente vigente in tutto il resto d'Italia.

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha firmato l'ordinanza che, assieme alle linee guida condivise da Governo, Cts e Regioni, definirà le nuove 'regole'.

Possono riaprire parchi tematici e di divertimento, anche temporanei (attività di spettacolo viaggiante, parchi avventura e centri d'intrattenimento per famiglie); piscine e centri natatori in impianti coperti; centri benessere e termali.

Novità anche per le feste private e le cerimonie civili e religiose all'aperto. Si potrà ascoltare la musica, mangiare e bere.

Ma bisogna dire che ci sono almeno altre 10 Regioni che, stando alle previsioni, hanno dati da zona bianca e che dovranno essere mantenuti per 3 settimane consecutive per consentire il passaggio dalla zona gialla alla zona bianca.

"Da lunedì non c'è più coprifuoco - ha rilevato il governatore - anche se rimangono gli obblighi di mascherina, distanziamento, attenta igiene delle mani e aerazione e sanificazione dei luoghi chiusi". Viene considerato fondamentale l'avanzamento della campagna di vaccinazione che ha consentito di ridurre in maniera importante i ricoveri nelle terapie intensive, ma anche nei reparti ordinari. "S'intravede - ha concluso Fedriga - la fine di tutte le restrizioni che hanno attanagliato la nostra vita economica e sociale".