Via alla piattaforma Poste per i vaccini Lombardia: come funziona

Via alla piattaforma Poste per i vaccini Lombardia: come funziona

Da domani, venerdì 2 aprile, in Lombardia si potranno prenotare i vaccini Covid con il nuovo sistema che è stato ideato da Poste Italiane. "Finora abbiamo somministrato 1,6 milioni di dosi e il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose, il 28% anche la seconda". La vaccinazione di questa particolare categoria di persone viene effettuata dalle strutture ospedaliere che hanno in cura i cittadini estremamente fragili, dai medici di medicina generale, previa condivisione con l'Ats di riferimento, e dai centri vaccinali, con l'utilizzo di Pfizer o Moderna.

L'assessore al Welfare ha spiegato come questa campagna è organizzata: "Avviene attraverso il centro specialistico che organizza la chiamata all'attività vaccinale sulla base degli elenchi derivanti da esenzione per patologia e consumo di farmaci".

Prenderà il via da domani, 2 aprile, il nuovo sistema di prenotazione messo in campo da Regione Lombardia, in collaborazione con Poste Italiane, per la vaccinazione massiva.

"Siamo al lavoro anche sui care giver - ha concluso Moratti - intendendo per 'care giver' il nucleo familiare stretto delle persone estremamente vulnerabili o dei disabili - e tutti gli assistenti che si occupano della persona".

"A partire dal 12 aprile partiremo alle 8 di mattina a vaccinare la fascia tra i 75 e i 79 anni". Anche questa è partita ed è affidata o agli ospedali che li hanno in carico o attraverso i medici di base.

Infine, sarà possibile vaccinarsi anche per i caregiver dei soggetti estremamente vulnerabili e dei disabili. "La prima dose per questa categoria potrebbe essere somministrata entro il 26 di aprile". "Il cuore del portale è la parte di prenotazione, strutturata su quattro canali differenti - ha aggiunto -: quello digitale, che sarà attivo a partire da domani, che consente la prenotazione via web, quello attraverso il call center, il canale dei Postamat, che sono mille in Lombardia (117 nella nostra provincia) e i postini, 4.100 in regione (500 nel Bresciano), che attraverso smartphone rilasceranno una ricevuta". "Ad inizio di maggio - ha continuato Bertolaso -, quando ci saranno forniture maggiori di vaccini, arriveremo ad avere pronte 1.000 linee vaccinali e più di 144mila vaccini al giorno". Per la fascia 60-69 anni inizieranno le prenotazioni il 22 aprile, e le somministrazioni inizieranno il giorno successivo rispetto alla chiusura della fascia precedente e che terminerà il 18 maggio o il 9 giugno.