Pasqua in zona rossa, ecco tutte le regole

Pasqua in zona rossa, ecco tutte le regole

Le persone separate o divorziate possono sempre raggiungere i figli minori, cercando di compiere il tragitto più breve per lo spostamento. Per abitazione, invece, si intende "il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l'anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze)".

Italia zona rossa a Pasqua dal 3 al 5 aprile con regole, divieti e restrizioni su spostamenti, visite ad amici e parenti, seconde case.

Per chi vive in piccoli paesi sprovvisti di alcuni servizi, resta la possibilità di uscire dal proprio Comune per fare acquisti se nella realtà in cui si vive non ci sono punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio "presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica". Perciò si deve poter dimostrare di averne titolo: o il possesso della casa o un contratto d'affitto lungo e in ogni caso precedente al 14 gennaio 2021.

Non si può uscire dal proprio comune né dalla propria regione, a meno che non sia per i soliti tre motivi.

Come detto, si possono raggiungere anche fuori Regione, con l'eccezione di quelle che hanno emesso specifiche ordinanze.

Anche il governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha firmato un'ordinanza per limitare gli accessi sull'isola ai non residenti che possiedono una seconda casa in Regione (in totale sono circa 300 mila). Il decreto prevede però una verifica a metà aprile: se la situazione epidemiologica lo consentirà, si valuterà la possibilità di istituire nuovamente zone gialle, ma solo per quei territori con dati epidemiologici bassi e numeri alti di vaccinazioni.

La Toscana ha ancora adottato un'ordinanza per vietare gli accessi nelle seconde case in seguito alle petizioni firmate dai sindaci delle varie Province. L'appello agli italiani era il seguente: "Non venite, non vogliamo essere inospitali, aiutateci a controllare la pandemia nell'interesse di tutti". L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. Quindi, spostamenti in moto o in scooter permessi solo se motivati da ragioni di lavoro, di salute o di necessità.

Il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha adottato un'ordinanza che vieta gli spostamenti verso le seconde case o le barche sia per i residenti in Regione sia per i non residenti dal 31 marzo al 7 aprile. Lo spostamento è considerato come un rientro alla residenza, abitazione o domicilio. Non sono consentiti pic-nic o pranzi all'aperto in luoghi pubblici o privati.

Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l'altro genitore oppure per condurli presso di sé, sono sempre consentiti. Campania: fino al 5 aprile 2021 negati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora verso le seconde case in ambito regionale. Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l'autocertificazione. La validità del provvedimento si estende fino al 5 aprile. Tutti all'interno dell'abitacolo hanno l'obbligo di indossare la mascherina.

La Sicilia invece permette di raggiungere le seconde case anche arrivando da un'altra Regione, ma è necessario fare il tampone entro le 48 ore dall'arrivo, mentre il comune di Capalbio ha imposto il divieto di andare in spiaggia nei tre giorni di Pasqua.

Ci sono però attività liberamente consentite.