Giornalisti intercettati dalla Procura di Trapani, ministro Cartabia dispone accertamenti

Giornalisti intercettati dalla Procura di Trapani, ministro Cartabia dispone accertamenti

Si tratta di dati sensibili e personali: nomi delle fonti, contatti e rapporti personali dei cronisti che sarebbero stati ascoltati nell'ambito delle indagini e che rappresentano di fatto una violazione della tutela del segreto professionale. A rivelarlo è stato un articolo pubblicato da Andrea Palladino su "Il Domani", poi ripreso anche dal Guardian.

L'inchiesta è quella sulle Ong che operano nel Mediterraneo, e nelle intercettazioni sono finiti giornalisti che tutti i giorni si occupano di Libia e migrazioni, come Nello Scavo, Francesca Mannocchi, Antonio Massari, Sergio Scandura e, appunto, Nancy Porsia. "Nella sintesi della telefonata vengono anche riportati spostamenti al Cairo dell'avvocato Ballerini in quanto legale della famiglia di Giulio Regeni". Ma sollecitazioni al suo intervento erano arrivate già ieri, da parte dei parlamentari Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana e Erasmo Palazzotto di Leu, che avevano annunciato la presentazione di interrogazioni sulla vicenda.

Nel frattempo, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia ha disposto accertamenti sulla vicenda.

Dal canto suo, l'Ordine dei giornalisti ha espresso solidarietà ai cronisti coinvolti.

La Procura di Trapani indaga dal 2016 sul ruolo delle Ong Jugend Rettet, Save The Children e Medici Senza Frontiere, dopo gli sbarchi di quell'anno a Trapani.

(Adnkronos) - E spiega: "Nel brogliaccio di ascolto che fa la Polizia giudiziaria viene di solito indicato il giorno e l'ora di una conversazione ed il soggetto con cui il soggetto intercettato sta parlando. In ogni caso, non verrà utilizzata nel procedimento alcuna intercettazioni della giornalista, lo ripeto".