Covid, Liguria: insegnante 32enne morta dopo vaccino Astrazeneca. Disposta autopsia

Covid, Liguria: insegnante 32enne morta dopo vaccino Astrazeneca. Disposta autopsia

Originario di Tusa, era giunto in ospedale la scorsa notte, dopo essersi sentito male. Andrea Alonci, ematologo hanno evidenziato che "dalla documentazione clinica acquisita e dall'esame macroscopico cadaverico, è possibile confermare l'ipotesi diagnostica clinica laboratoristica che esclude preesistenti patologie che possano aver avuto un ruolo significativo nel determinismo della trombosi polidistrettuale".

L'Ema, ha spiegato Sileri, "può individuare dei sottogruppi di popolazione che presentano un comun denominatore per un maggiore livello di rischio, e valutare il rapporto causa-effetto in tali gruppi" in relazione agli eventi trombotici rari che sono stati segnalati. Il professionista si chiama Mario Turrisi. Aperto un fascicolo per capire le cause del decesso da parte della procura di Patti. Da quanto si apprende, ma è questo un dato come tanti altri e che potrebbe non avere nessun significato, l'uomo aveva ricevuto due settimane fa la fiala di vaccino anti Covid Astrazeneca, in qualità di insegnante. Anche la Slovenia sembra intenzionata a interrompere l'inoculazione ai cittadini che hanno meno di 60 anni e sta aspettando ulteriori valutazioni a livello internazionale. Agli under che hanno già fatto la prima dose, le autorità tedesche consigliano di proseguire con Pfizer o Moderna. "E' necessario andare avanti con la vaccinazione". Da qui l'equivoco di chi oggi ha diffuso la notizia dando la morte per certa.

Nel pieno rispetto della campagna vaccinale e nell'interesse della salute come diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività, la famiglia Turiaco chiede chiarezza e risposte ai dubbi sollevati, ma soprattutto la somministrazione di un vaccino sicuro.