Tensioni Usa-Russia, Putin: "A Biden auguro la salute"

Tensioni Usa-Russia, Putin:

"Cosa gli risponderei? Gli augurerei salute". Le auguro buona salute!

Una domanda simile gli era stata fatta nel dicembre del 2015: l'host della Msnbc Joe Scarborough, aveva detto, parlando del Presidente russo: "uccide i giornalisti che non sono d'accordo con lui" e Trump, sulla stessa linea adottata oggi dal Presidente russo, rispose: "Joe, penso che anche il nostro Paese commetta un sacco di assassini". "E non è un caso, non è solo un modo di dire per bambini, uno scherzo, vi è un significato psicologico molto profondo in questo", ha detto il leader del Cremlino durante un incontro in Crimea, secondo quanto riporta la testata online Meduza, aggiungendo: "Vediamo sempre in un'altra persona le nostre qualità e pensiamo che essa sia come noi e basandoci su questo diamo la nostra valutazione in generale".

La Russia coopererà con gli Stati Uniti, ma alle sue condizioni. "So che gli Stati Uniti, la leadership statunitense, è generalmente incline ad avere certe relazioni con noi - ha detto il presidente russo - ma sulle questioni che interessano gli stessi Stati Uniti e alle loro condizioni". Il presidente Usa, spiega Luttwak all'Adnkronos, ha esposto una semplice "conclusione": "Putin ha ordinato l'uccisione di Alexei Navalny, quindi è un assassino".

Vladimir Putin ha commentato l'altisonante affermazione di Joe Biden sulla presunta ingerenza russa nelle elezioni presidenziali del 2020, terminata con un attacco personale proprio contro il capo di Stato russo. Dovranno convivere con questo nonostante tutti i tentativi di ostacolare il nostro sviluppo. "Gli USA cercano di infangare l'immagine della Russia e di incolpare altri per i loro problemi; azioni di questo genere non porteranno alla normalizzazione dei rapporti", ha dichiarato l'ambasciata. La risposta dell'allora Presidente degli Stati Uniti: "Di killer ne abbiamo a bizzeffe". "A Berlino, dove Navalny è stato ricoverato, hanno dimostrato che è stato avvelenato con l'agente novichok, che è prodotto solamente da una entità al mondo, l'Fsb russo", dice il politologo, indicando nell'agente nervino il 'marchio di fabbrica' dell'intelligence russa.

La Russia ora valuterà il suo approccio alla cooperazione con gli Stati Uniti, ha proseguito Peskov.