Super Zona Rossa, l'idea del Governo Draghi per frenare il virus

Super Zona Rossa, l'idea del Governo Draghi per frenare il virus

Il Governo Draghi ha da poco varato un DPCM entrato in vigore il 6 marzo scorso e valido fino al 6 aprile. Ciò non sembra bastare, in quanto la ripresa del virus richiederebbe un'uniformità nazionale. Perché la zona gialla non basta in questo momento a tenere sotto controllo l'epidemia.

Il Comitato tecnico-scientifico ha richiesto di poter chiudere l'Italia per un periodo di tempo necessario ad accelerare le vaccinazioni. Per ora, sono 5.359.590 le dosi di vaccino somministrate in totale. Gli assembramenti di giovani sono ora ancora più rischiosi visto che la variante inglese colpisce maggiormente loro. C'è la necessità, infatti, di potenziare il sequenziamento del virus per individuare prima possibile le varianti. E, in effetti, molte realtà hanno messo in zona rossa province e comuni. L'esecutivo però starebbe lavorando anche a una terza opzione. Le restrizioni vengono chieste anche dagli esperti. Posizione sulla quale si schiera il governatore della Liguria Giovanni Toti, "totalmente e fortemente contrario all'ipotesi di una chiusura generalizzata".

Sul piatto c'è l'ipotesi di una super zona rossa, allargata a tutto il paese, che porterebbe ad un lockdown di tre settimane, durante le quali spingere il piede sull'acceleratore per arrivare ad una vaccinazione di massa. E dunque, come aveva già propsto il Cts, basterebbe che l'incidenza del contagio raggiungesse i 250 casi ogni 100.000 abitanti per far scattare la zona rossa. Da lunedì la provincia di Frosinone si andrà ad aggiungere alle altre decine già in rosso, mentre a Firenze il sindaco Dario Nardella ha annunciato limitazioni alla mobilità in determinati momenti e luoghi della città. Negozi, ristoranti, bar resterebbero quindi chiusi, persino nelle zone gialle nei giorni di maggiore afflusso.

È passato ormai un anno da quando l'Italia sperimentò il lockdown nazionale totale contro i contagi da Coronavirus, in tempi impossibili da dimenticare e in qualche modo quasi surreali, se si pensa alle immagini inedite delle piazze e delle strade deserte delle nostre città.

Il governo si prepara ad affrontare un'altra settimana difficile nella lotta al Covid, consapevole che potrebbe esser chiamato ad adottare ulteriori provvedimenti nonostante il primo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi sia in vigore da sole 24 ore.