Sardegna "blindata", arriva l’ordinanza: divieto d’accesso a chi va nella seconda casa

Sardegna

"Solinas firmi l'ordinanza che vieta l'ingresso indiscriminato in Sardegna". Infatti, il Governo aveva consentito il raggiungimento delle abitazioni secondarie anche fuori Regione, scatenando tuttavia grosse polemiche.

La Sardegna, unica Regione italiana in zona bianca, ha scelto la linea dura: i proprietari di seconde case non residenti possono entrare solo per comprovate esigenze lavorative o motivi di salute e comunque presentando la certificazione di vaccinazione avvenuta o di negatività al tampone. La validità dell'ordinanza si estende dal 18 marzo al 6 aprile. Collaborazione indispensabile anche da parte del Governo nazionale soprattutto a fronte della preoccupata dichiarazione del commissario ATS Temussi il quale ha dichiarato che se i numeri dovessero aumentare saremmo al collasso per l'impossibilità di gestire l'organizzazione dei controlli.

Le compagnie aeree e navali devono, prima dell'imbarco dei passeggeri acquisire e verificare, oltre alla ricevuta dell'avvenuta registrazione dei passeggeri sull'applicazione "Sardegna Sicura", la documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal DPCM 2 marzo 2021 per gli spostamenti dalle Regioni di provenienza e sono obbligate a vietare l'imbarco nel caso in cui la predetta documentazione non sia completa o i passeggeri non siano in possesso dei sopracitati requisiti. Zona rossa, alcune Regioni potrebbero uscirne a breve, entro una decina di giorni.

Il pericolo di registrare nuovi focolai come avvenuto la scorsa estate è condiviso anche da altri sindaci, come Roberto Ragnedda, primo cittadino di Arzachena (Gallura).

Questa condizione, però non è data per sempre e dobbiamo difenderla: il virus circola sulle nostre gambe, con i nostri respiri.

Così in Alto Adige e a Bolzano a Pasqua è previsto il divieto di raggiungere le seconde case per i non residenti; in Campania il governatore De Luca ha varato una nuova stretta per evitare un balzo dei contagi in Regione.

"Piantare un albero significa guardare con ottimismo al futuro perché gli alberi sono i polmoni del nostro Pianeta, sono speranza e vita - spiega il presidente - Con questo gesto vogliamo testimoniare vicinanza e affetto a tutte le famiglie sarde che hanno perso una persona cara, a chi si è sentito solo e nella paura ha saputo trovare la via e il coraggio per uscire dal dramma del Covid, a coloro che hanno sofferto e combattuto".