Reazioni avverse nei pazienti, fermato un lotto di vaccino AstraZeneca in Lettonia

Reazioni avverse nei pazienti, fermato un lotto di vaccino AstraZeneca in Lettonia

La maggior parte delle 79 segnalazioni di eventi avversi gravi per questo vaccino si riferisce a febbre alta con eventuali altri sintomi sistemici associati. Gli avvocati Dario Seminara, Lisa Gagliano e Attilio Indelicato, hanno presentato un esposto per conto della moglie Caterina Arena e dei figli di 12 e 14 anni, per capire le cause della morte: "essendo il decesso chiaramente ascrivibile alla somministrazione del vaccino va verificata nell'interesse della collettività - chiedono i familiari - l'ipotesi di uno stock di fiale difettose o di improvvide manovre o ogni altra possibile causa". Il poliziotto si sarebbe sentito male il giorno dopo. Lo ha reso noto l'Ema, sulla base di un'indagine preliminare.

A chi insinua che il vaccino AstraZeneca sia meno efficace rispetto ai vaccini a Rna messaggero già utilizzati, l'Aifa risponde: "Il vaccino è stato approvato perché mostra un rapporto beneficio/rischio favorevole nelle persone al di sopra dei 18 anni di età". "Stiamo cercando - spiega il vicepresidente Riccardi - di definire quali sono le categorie successive che apparterranno comunque a quelli che vengono considerati dalla legge servizi essenziali. Quelli, per intendersi, che possono essere precettati in caso di sciopero".

Dunque, il lotto (ABV5300) è stato ritirato solo per sicurezza.

L'Ansa ha da pochi minuti dato la comunicazione ufficiale che la Danimarca ha sospeso l'uso dei vaccini anti Covid prodotti da AstraZeneca, in via del tutto precauzionale, per via di effetti collaterali su alcuni pazienti a cui erano state somministrate le dosi nelle scorse settimane.

Come nel caso di Stefano Paternò, anche su Davide Villa starebbero ora indagando le figure di competenza per scoprire come il vaccino potrebbe essere la causa della trombosi, ma mentre per Paternò ancora poco può essere detto della correlazione col farmaco, a spaventare principalmente della reazione di Villa è che la trombosi è proprio una delle conseguenze dell'iniezione. Le informazioni finora disponibili indicano che il numero di eventi tromboembolici nelle persone vaccinate non è superiore a quello osservato nella popolazione generale.

Per questo, la campagna di vaccinazione continua senza problemi. Comprende, inoltre, un milione di dosi del vaccino.