Pronto il Bonus baby sitter per le partite Iva

Pronto il Bonus baby sitter per le partite Iva

Le misure si basano su 5 aree di intervento: sostegno alle imprese e all'economia, lavoro, salute e sicurezza, aiuti agli Enti territoriali e altre disposizioni urgenti. Mentre per gli impianti sciistici e le aziende del settore il decreto prevede un fondo montagna riservato ai titolari di strutture di montagna, impianti da sci e attività turistiche e quelle attività che si sono fermate per tutta la stagione invernale, compresi i maestri di sci. Il testo prevede un fondo da 200 milioni al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall'emergenza Covid, incluse le imprese esercenti attività commerciali e ristorazione nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati. L'intenzione del governo è garantire la rapidità dei pagamenti.

A questo punto, si pone la domanda fondamentale: quando arriveranno i soldi?

Come se non bastasse una situazione che vede aziende in perdita dal 30 al 100 per cento, con il pericolo di chiusura e fallimento per molti, "si preannuncia l'invio di circa 50 milioni di cartelle esattoriali, che andranno a sommarsi a quelle che molte partite Iva hanno già in pagamento rateizzato". L'obiettivo è quello di far partire i bonifici l'11 aprile e di completarli entro la fine del mese.

Come riportato anche dal quotidiano Corriere della Sera, il neo-governo Draghi, dopo il vertice di maggioranza dello scorso 17 marzo, ha deciso di confermare lo stralcio delle vecchie cartelle inevase, relative al periodo 2000/2015, e di elargire sussidi ai possessori di partita IVA.

Tra le altre misure, poi, sono presenti anche 1,5 miliardi per ridurre i contributi dovuti dagli autonomi e aiuti una tantum per i lavoratori stagionali: saranno 800€ al mese per tre mesi, per un totale di 2.400€.

Cdm approva dl Sostegni Draghi
Cdm approva dl Sostegni Draghi"E' il massimo che potevamo fare |"Più soldi possibili a più gente possibile

Per quanto concerne le attività di piccole imprese e artigiani il nuovo decreto Sostegni punta ad identificare i potenziali beneficiari dei bonus attraverso l'applicazione di un calcolo preciso.

Quindi, se a titolo di esempio un commerciante ha visto scendere da 100mila a 50mila euro il fatturato del proprio negozio ha una perdita mensile di circa 4170 euro. Su questa cifra si calcola il 30%. Il ristoro è dunque pari a 3 mila euro.

Anche per gli iscritti agli Ordini professionali ci sono importanti novità in arrivo.

Per i Covid Hospital sono previsti 51,6 milioni. I bonifici saranno erogati sempre dall'Agenzia delle Entrate ma per accedere al fondo perduto bisognerà presentare una autocertificazione attraverso una apposita piattaforma messa a punto con Sogei.