Open Arms, Palermo, no a giornalisti in udienza preliminare

Open Arms, Palermo, no a giornalisti in udienza preliminare

"Grazie di esserci, non si molla mai", ha scritto il leader della Lega sui suoi social postando una foto dalla Sicilia. Dunque, "non si tratta affatto di un atto politico, ma è stato esclusivamente un atto amministrativo", insiste Lo Voi. "Si inserisce tra i passi di attuazione della linea politica anche l'adozione dei decreti sicurezza, e in particolare del decreto di sicurezza bis, che approvammo al consiglio dei ministro dell'11 giugno 2019 e che prevedeva il potere di disporre il divieto di ingresso, transito e sosta nel mare territoriale nazionale. - ha spiegato - Si trattava di provvedimenti adottati dal Ministro dell'Interno, quale autorità nazionale di pubblica sicurezza, di concerto con il ministro della difesa e con il ministro delle infrastrutture e trasporti, secondo le rispettive competenze, informandone il presidente del consiglio dei ministri". "Il problema della redistribuzione era un problema generale - dice - non era legato ai singoli casi".

L'udienza di discussione è stata tenuta dallo stesso Lo Voi, dal procuratore aggiunto Marzia Sabella e dal sostituto procuratore Geri Ferrara.

Serafico il commento di Matteo Salvini: "La Procura di Palermo ha chiesto rinvio a giudizio e processo contro di me per sequestro di persona, 15 anni di carcere la pena prevista". Il procedimento lo vede accusato per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio.

Infine Salvini ha affermato: "L'Italia non si è mai sottratta, né in questo caso né in nessun altro, al dovere di prestare tutta l'assistenza che era necessaria alle persone che ne avevano bisogno". Con queste parole, intervenendo a Telelombardia, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha risposto al sindaco di Milano Beppe Sala a proposito del nuovo impianto da gioco di Milan e Inter.

Rimasti in panchina nella prima fase della pandemia, i leghisti sono rientrati in campo proprio nel momento cruciale: oltre al piano vaccini da ricalibrare, c'è anche il Recovery Plan da 200 miliardi che deve essere messo a punto. In aula l'avvocato del comune catalano ha peraltro sottolineato come il contributo della città alla Ong Pro Activa e alla nave Open Arms "non era soltanto morale ma anche economico".

Il leader della Lega ha criticato aspramente le politiche europee sull'emergenza Covid e sulla gestione dei vaccini: "È evidente che qualcosa non ha funzionato a Bruxelles".