Ministero Istruzione revoca incarico al professor Pasquale Vespa

Ministero Istruzione revoca incarico al professor Pasquale Vespa

Di poco fa la notizia che l'incarico di consulente assegnato a Pasquale Vespa presso il Ministero dell'Istruzione, gli sarà revocato su mandato del Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.

E' stata revocata la nomina di Pasquale Vespa. Pasquale Vespa, insegnante e sindacalista, non fa più parte della segreteria del sottosegretario Rossano Sasso, il leghista arrivato in viale Trastevere sulle ali della confusione - aveva scambiato Topolino per Dante Alighieri. Lo scrive il sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso della Lega, replicando alle affermazioni dell'ex ministro. Dopo le accuse arrivate dall'ex ministra Lucia Azzolina, il titolare del Miur ha chiesto al sottosegretario Sasso di valutare attentamente e rapidamente la scelta del segretario. "Giornata intensa e ricca di emozioni - ha scritto ieri pomeriggio Vespa - Lunga e sfibrante come tante che l'hanno preceduta in questi sei lunghi anni di battaglie". Per due anni si è divertito con insulti e commenti di tutti i tipi contro di me, mi ha scatenato contro la guerra dei precari con tutto l'odio possibile immaginabile, per preparare la sanatoria dei concorsi, per lui e per i suoi amici. I peggiori istinti umani. Beh, indovinate un po' da chi è stato assunto? "Ha contribuito a far sì che fossi messa sotto scorta". Il sottosegretario ricorda come il "professor Pasquale Vespa, sindacalista e leader nazionale del movimento dei docenti precari, ha sempre rappresentato una spina nel fianco per l'onorevole Azzolina e per le politiche ostili nei confronti del mondo del precariato". Ha pubblicato su di me 4-5 post al giorno, per mesi, molti li ha cancellati ma ho salvato tutto. Questo signore oggi ha responsabilità sul governo della scuola italiana.

"Una cosa è la critica politica continua Azzolna - altro l'aggressività verbale e il sessismo". Per il capo politico, Vito Crimi, la nomina di Vespa "è inaccettabile, un atto provocatorio, di inciviltà, non solo nei confronti di Lucia, ma anche di quanti ritengono che la parità di genere e il rispetto delle persone siano principi indiscutibili". E c'è anche chi, come Selvaggia Lucarelli, paragona il caso Azzolina a quello di Giorgia Meloni cui un docente universitario ha dato della "scrofa" subendo poi un legittimo provvedimento disciplinare. Grande soddisfazione da parte di Lucia Azzolina contenta della decisione presa dal ministro Bianchi che ha voluto ringraziare per aver fatto la cosa giusta.

Sulla vicende sono intervenuti diversi esponenti politici, tra questi anche la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi "Può l'autore di post volgari e minacciosi contro Lucia Azzolina fare il collaboratore del sottosegretario Sasso all'Istruzione?".