L'Ue lancia il pass Covid, viaggi consentiti con vaccino o test

L'Ue lancia il pass Covid, viaggi consentiti con vaccino o test

Non si chiama passaporto ma "certificato verde digitale" per facilitare la libera circolazione sicura all'interno della Ue durante la pandemia. In questo modo, schivando troppe complicazioni, sia i vaccinati che chi non lo sarà ancora, con un tampone, potranno tornare a circolare con più fluidità e semplicità di quanto sia accaduto negli ultimi 12 mesi nei paesi dell'Area Schenghen.

Il certificato, che dovrebbe essere disponibile dal primo giugno in formato digitale o cartaceo, sarà legalmente vincolante per gli Stati membri dell'Ue e dello spazio Schengen e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato, ha spiegato il commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders.

"Non si tratterà di un passaporto vaccinale" è stato sottolineato durante la presentazione, anche perchè comprenderà tre diverse tipologie di certificati: certificati di vaccinazione, certificati di test (test NAAT/RT-PCR o test rapido antigenico) con esito ovviamente negativo e certificati per persone che sono guarite dal Covid-19.

Sì al passaporto Covid Ue: tre alternative per poter viaggiare
"Pass Covid", Svizzera inclusa

Von der Leyen: "Certificati per aiutare gli Stati" Il presidente della commissione Ue, ha invece detto: "Col certificato vaccinale puntiamo ad aiutare gli Stati membri a ritornare a mobilità in sicurezza e coordinata". E ancora: "L'obiettivo è quello di riaprire". Chi è più a vocazione turistica come la Grecia si batte da tempo per una soluzione di questo tipo, altri - in parte anche l'Italia - esprimono dubbi. Al contrario, come nel caso del vaccino russo Sputnik o del cinese Coronavac, spetterà alle autorità nazionali scegliere se ritenerli valido oppure no. Consiste in un certificato che attesti la vaccinazione, la negatività ai test o la guarigione dal coronavirus, riconosciuto da tutti gli stati membri.

La Commissione Europea propone di utilizzare il certificato anche in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. "Consentirà inoltre di estendere la possibilità a certificati compatibili rilasciati in paesi terzi". Avranno un codice QR (a barre) che contiene le informazioni chiave necessarie e una firma digitale per assicurarsi che il certificato sia autentico.I certificati saranno disponibili gratuitamente e nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese.