La Lombardia resta in zona rossa fino a Pasqua

La Lombardia resta in zona rossa fino a Pasqua

Come cambieranno i colori delle regioni prima della stretta di Pasqua? Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, infatti, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca (al momento nessuna), si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. Lo deciderà il ministro Speranza con le ordinanze in arrivo dopo il monitoraggio ISS di venerdì 26 marzo.

Al momento la mappa dell'Italia è così suddivisa: in zona arancione ci sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e alla Provincia Autonoma di Bolzano; la zona rossa comprende Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e alla Provincia Autonoma di Trento.

Da lunedì 29 marzo il Lazio potrebbe tornare arancione. "Le prossime settimane saranno migliori di quelle che abbiamo vissuto" ha detto il ministro. Fino a lunedì 5 aprile restano confermati quindi: il divieto di svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, compresi quelli rionali e settimanali (le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici in prossimità o all'interno di aree mercatali sono consentite esclusivamente se svolte in negozi-box purché sussista la possibilità di contingentare gli accessi e limitatamente ai singoli negozi-box provvisti di allaccio diretto alla rete idrica); la chiusura al pubblico, salvo che nella fascia oraria tra le 7.30 e le 8.30, dei parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomari e piazze, con la precisazione che sono consentiti esclusivamente l'accesso e il transito motivati da comprovate esigenze di lavoro o di necessità, comprese quelle collegate all'accesso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private, nonché al relativo deflusso.

Viterbo - Il numero di regioni italiane in zona rossa è destinato ad aumentare. Sotto soglia anche Bergamo (185) e Lodi (198), ma tutte le altre provincie sono sopra, alcune ampiamente: Como 336, Sondrio 307, Brescia 429, Monza 363, Lecco 288, Varese 289, Pavia 300, Cremona 344. Ma c'è qualche speranza in più due regioni, Lombardia e Campania: negli ultimi giorni, in entrambi i casi, si è registrato un leggero miglioramento.

Dovrebbero restare in zona rossa Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Puglia. In questo caso il ritorno della zona gialla slitterebbe alla settimana del 12 aprile.