Juventus-Benevento 0-1, Montipò e quel mani fuori area: cosa dice il regolamento

Juventus-Benevento 0-1, Montipò e quel mani fuori area: cosa dice il regolamento

Per il secondo tempo è probabile che il tecnico dei campioni d'Italia possa pensare a qualche avvicendamento tattico. Poco dopo lavoro per il Var, l'arbitro Abisso concedere un penalty ai padroni di casa per un tocco di Foulon in area ma rivedendo le immagini corregge la sua decisione.

Ovviamente si dirà, scriverà di un rigore non fischiato a favore della Juventus ma attaccarsi a un episodio per spiegare o giustificare una prestazione balorda sarebbe un alibi che non fa parte della tradizione. Successivamente, colpo di testa di Bonucci respinto da Montipo'. Sono, quindi, in tanti a chiedersi se sia tutto giusto. Tra i protagonisti dell'incredibile impresa dei campani c'è sicuramente l'estremo difensore Montipò che ha salvato i suoi in più di una circostanza, ma bisogna dar atto agli uomini di Inzaghi di non essersi solo difesi e di aver cercato quando possibile di creare problemi alla difesa juventina. Al 37′ passano in vantaggio i biancocelesti. Pirlo inserisce così subito McKennie e Bentancur, sperando di ravvivare al meno il centrocampo spento della Juventus. A 15' dalla fine ci prova Bernardeschi con un tiro al volo, palla alta. Un minuto dopo bellissima rovesciata di CR7, ma è decisiva l'opposizione di Tuia per sporcare la traiettoria con la palla che va fuori di un soffio. Il portoghese ci riprova con un secondo calcio di punizione, ma l'esito è lo stesso del primo. Quello che ho detto alla squadra, dopo un periodo di critiche ingiuste, e dopo una serie di record in B, è che la Serie A la puoi soffrire. Anche nei momenti di difficoltà e in una giornata di grande sacrificio il Benevento si conferma essere una squadra coesa e unita, anche per merito del suo allenatore. Un tonfo molto grave per i bianconeri, che ora dovranno tornare a ripensare ai propri errori nella fase difensiva, perché da uno di questi, ancora una volta, è nato il gol degli avversari.