Inter-Atalanta, Ciccio Graziani: "L'Atalanta è un'orchestra perfetta, ma l'Inter."

Inter-Atalanta, Ciccio Graziani:

Vincere per provare ad avvicinare i propri obiettivi: i sogni tricolori della squadra allenata da Conte passano anche dalla sfida contro l'Atalanta, che a sua volta è alla ricerca di punti importanti in ottica qualificazione Champions League. I bergamaschi giocano con Zapata e Malinovskyi in attacco, con Pessina alle loro spalle. Nel finale poi si sono chiusi in tanti lì. Entrambe le formazioni sono comunque abituate a far emergere di solito la fisicità e le loro qualità migliori nella ripresa. Per il resto va bene così, abbiamo giocato contro l'Inter, è anche il suo anno e si vede. "Ci manca uno scalino contro Juve e Inter, che non è facile, ma dobbiamo essere molto soddisfatti di battagliare con squadre di questo livello, Real compreso". Battere quest'Atalanta è un doppio merito, per la forza dell'avversario e per la pressione che si avvertiva nitida in un Meazza pur deserto. In porta ci sarà Gollini, con la difesa a tre in cui saranno titolari Toloi, Romero e Djimsiti. L'Atalanta ha provato a pareggiare sia con Muriel che con Pasalic ma non è riuscita a scardinare la difesa nerazzurra. I padroni di casa la spuntano grazie all'unico tiro fatto in tutta la partita, quello di Skriniar su una mischia dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Partita particolarmente intensa e con ritmi altissimi quella fra le due squadre.

Inter (3-5-2): Handanovic, Bastoni, De Vrij, Skriniar, Perisic (Darmian 85′), Vidal (Eriksen 52′), Brozovic (Gagliardini 77′), Barella, Hakimi (D'Ambrosio 85′), Lautaro Martinez (Sanchez 77′), Lukaku. In attesa di Hateboer conferma per Maehle sulla fascia, con De Roon, Freuler e Gosens a completare il reparto.