Finalmente parla Draghi: "Covid, ognuno faccia la propria parte". Il video

Finalmente parla Draghi:

Sono parole che dipingono il difficile scenario reale quelle pronunciate dal premier Mario Draghi, ma dalle quali trapela al contempo la forte speranza nel futuro innescata dai vaccini anti-Covid.

Nella Giornata internazionale della donna arriva il videomessaggio di Mario Draghi sulla parità di genere. La pandemia non è ancora sconfitta ma con l'accelerazione del piano dei vaccini si intravede una via d'uscita non lontana. Il video è anche un modo per inviare a tutti "un segnale vero di fiducia anche in noi stessi".

"Ringrazio ancora una volta i cittadini per la loro disciplina e la loro infinita pazienza - ha detto il premier -. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell'ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori in prima linea per la loro incessante opera". Ogni vita conta, non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato.

Il premier del governo tecnico-politico non cita mai il suo predecessore e non entra nel merito di tutti gli errori commessi dal precedente governo, ma sullo sfondo se ne coglie lo spirito critico, soprattutto sul fronte della gestione delle vaccinazioni e dei ricoveri.

"Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato - spiega il capo del governo - si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Dobbiamo al rispetto della memoria dei tanti cittadini che hanno perso la vita il dovere del nostro impegno". "Siamo solo all'inizio, il nostro compito è quello di salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto un ritorno alla normalità".

"Non è momento di dividerci ma dare risposte" Vista l'emergenza sanitaria ed economica in corso, "questo non è il momento di dividerci o di riaffermare le nostre identità".

"La mobilitazione delle energie femminili, un riconoscimento non solo simbolico della funzione e del talento delle donne, sono essenziali per la costruzione del futuro della nostra nazione", afferma.

L'obiettivo della strategia è quella di portare il livello della parità di genere italiano pari alla media degli altri Stati europee. Durante la cerimonia, il presidente Sergio Mattarella ha ricordato le vittime di femminicidio e ha sottolineato come la pandemia abbia peggiorato la condizione delle donne, causando la perdita di 440 mila posti di lavoro femminili nel 2020. Voi sapete bene quanto sia dolorosa. Oggi, per le vittime dei troppi femminicidi e anche come reazione prodotta dalla pandemia, sembra formarsi una nuova consapevolezza che trova un'opportunità straordinaria nel programma NextGeneration EU per diventare realtà nell'azione di governo, del mio governo. E anche per questo oggi, Giornata internazionale della donna, voglio che il mio saluto accompagni la presentazione della strategia nazionale per la parità di genere elaborata dalla ministra Elena Bonetti.