Ema su stop vaccino AstraZeneca: cosa ha detto in conferenza stampa

Ema su stop vaccino AstraZeneca: cosa ha detto in conferenza stampa

"L'allarme legato alla sicurezza del vaccino AstraZeneca non è giustificato". Si dovrebbero fare studi in proposito.

Sara Barosio, 25 anni, di Sampierdarena, una delle insegnanti (di scienze motorie) più giovani di Genova, docente all'Alberghiero Bergese di Sestri Ponente, così a sua insaputa si è ritrovata fra le tre persone finite nel giro di poche ore al pronto soccorso dopo avere fatto l'AstraZeneca, ovviamente subito diventate una notizia visto che nella stessa ora il vaccino anglo svedese è stato messo al bando in mezza Europa. Questi segnali si riferiscono a casi di trombosi che possono colpire varie zone del corpo: testa, polmoni o apparato digerente. Per altri tipi di vaccino, la possibilità di utilizzare due preparati diversi è già stata sdoganata.

"Guardi il vaccino l'ho fatta senza paura e anche adesso lo rifarei allo stesso modo - attacca la docente - perché penso che è l'unca possibilità che abbiamo per uscire dalla pandemia e tornare a vivere".

Le autorità sanitarie danesi hanno inviato una lettera a chi ha ricevuto il vaccino AstraZeneca negli ultimi 14 giorni indicando quelli che sono i sintomi a cui bisogna prestare attenzione.

Un caos che parte dal primo mattino e si conclude con le dosi che rimangono in frigo: la procura di Biella in mattinata manda i Nas a sequestrare le dosi del lotto 5811 del siero anglosvedese su tutto il territorio nazionale per un decesso di un insegnante avvenuto il giorno dopo la somministrazione, anche se per cause ancora da chiarire. "Io mi offro volontario". Portare gli studenti a fare ginnastica nei parchi? "Non si può per motivi di assicurazione, per questo rinnovo l'invito a tutti a vaccinarsi".