E’ morto Raoul Casadei, mondo della musica in lutto

E’ morto Raoul Casadei, mondo della musica in lutto

"Anche in considerazione dei suoi 83 anni compiuti il 15 agosto, i medici che sono venuti a casa a fargli l'ecografia ai polmoni e hanno visto che aveva un po' di polmonite, ci hanno consigliato di ricoverarlo".

E' stato, per tutti, il 'Re del Liscio', Raoul Casadei. Nel corso della sua lunga carriera ha saputo trasformare il folklore romagnolo in un genere riconosciuto e apprezzato in ogni angolo d'Italia, a cominciare da quella 'Romagna Mia' scritto dallo zio. Il cantante non è riuscito a sconfiggere il Covid che l'aveva colpito lo scorso 2 marzo ed è morto nell'ospedale di Cesena. "Sta benino", aveva confermato la figlia, sottolineando come la decisione di trasferire il celebre padre in ospedale fosse dettata più dalla precauzione che dalla reale preoccupazione, a fronte di un dato sul saturimetro non ottimale. Dopo una decina di giorni di lotta contro il virus, le sue condizioni si sono aggravate, fino a portarlo alla morte. Gli auguri di pronta guarigione a Casadei erano arrivati da tutto il mondo della musiva italiana (un suo storico collaboratore, il clarinettista e compositore Moreno il Biondo Conficconi, è stato protagonista una settimana fa sul palco del Festival di Sanremo con gli Extraliscio, dopo essere risultato positivo al Covid a sua volta alla vigilia della kermesse all'Ariston). Facevo 300/350 concerti l'anno.

Ha portato anche la sua musica al Festivalbar e a Un disco per l'estate. Lascia la moglie Pina e i figli, tra cui Mirko Casadei, che nel 2001 ha preso la guida dell'Orchestra Casadei. Fra le sue canzoni più note 'Ciao Mare', 'Romagna e Sangiovese', 'Simpatia', la 'Musica Solare' e 'Romagna Capitale'.