Draghi sente von der Leyen, priorità accelerare vaccini - Europa

Draghi sente von der Leyen, priorità accelerare vaccini - Europa

Accelerare sui vaccini. È l'obiettivo prioritario espresso in una conversazione telefonica dal presidente del Consiglio, Mario Draghi con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen per una risposta sanitaria europea al Covid-19. Dopo le pressioni di alcuni paesi del sud e la minaccia di alcuni leader di optare per passaporti bilaterali, la presidente della Commissione ha cambiato idea.

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Sulla questione del passaporto vaccinale, l'Unione europea è decisa a fare in fretta.

Si chiama Digital Green Pass e non è altro che un passaporto vaccinale digitale per viaggiare in Europa.

Von Der Leyen assicura che il documento sarà concepito in modo da rispettare "la protezione dei dati, la sicurezza e la privacy. Lo scopo è consentire gradualmente ai cittadini di muoversi in sicurezza nell'Ue o all'estero, per lavoro o per turismo".

Nel mese di marzo la Commissione europea ha in programma di presentare un disegno di legge relativo all'introduzione di un passaporto elettronico delle vaccinazioni che, nelle intenzioni, dovrebbe permettere di registrare i vaccini, i risultati dei test anti-Covid-19 o una passata diagnosi di coronavirus. Si legge in una nota di palazzo Chigi. Il Garante, naturalmente, solleva anche preoccupazioni in materia di violazione della privacy.

"I dati relativi allo stato vaccinale - spiega l'autorità - sono dati particolarmente delicati e un loro trattamento non corretto può determinare conseguenze gravissime per la vita e i diritti fondamentali delle persone: conseguenze che, nel caso di specie, possono tradursi in discriminazioni, violazioni e compressioni illegittime di libertà costituzionali".