Draghi blocca AstraZeneca, il vaccino dei docenti

Draghi blocca AstraZeneca, il vaccino dei docenti

Il governo italiano ha deciso, con l'assenso della Commissione europea, di non far partire 250mila vaccini AstraZeneca diretti in Australia. Un funzionario Ue ha confermato al Sole 24 Ore che l'Italia ha negato l'autorizzazione all'azienda. Roma, riferisce il quotidiano finanziario, ha deciso di impedire l'invio delle dosi in Australia ed ha notificato la decisione a Bruxelles alla fine della scorsa settimana. La Commissione europea non ha obiettato alla decisione italiana.

Questa situazione mette in luce lo sconforto da parte di alcuni dei 27 paesi membri che vedono una campagna vaccinale procedere a rilento rispetto a paesi come Stati Uniti o Gran Bretagna. Il regolamento riguarda solo gli accordi di acquisto anticipato siglati dalla Commissione Ue fino ad oggi con sei case farmaceutiche: Pfizer-BioNtech, Moderna, AstraZeneca, Sanofi, Johnson & Johnson, CureVac (LO SPECIALE VACCINI). Il potere di controllo sulle esportazioni sarà in vigore per tutto marzo.

Vaccino Covid
Vaccino AstraZeneca. Nuovi dati confermano efficaci pure negli over 80. Dimostrata anche una riduzuzione del 94% dei ricoveri

Il ministro ha spiegato che l'Australia ha già ricevuto 300mila dosi di vaccino prodotto da AstraZeneca. "Del resto era stato proprio il premier Draghi, nell'ultimo vertice europeo, a chiedere controlli più severi sull'esportazione dei vaccini". Decisione "tosta e giusta" secondo Carlo Calenda.

Usare il vaccino AstraZeneca anche oltre i 65 anni, come stanno facendo anche Francia e Germania: è questo il tema al tavolo di lavoro dell'incontro in videoconferenza tra governo, Regioni, Anci e Upi con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il generale Francesco Figliuolo, nuovo commissario all'emergenza. Altra mossa che ha imbarazzato non poco la sinistra che ha evitato di commentare e anche di amplificare la notizia.