Dl Sostegni, Draghi: "Pagamenti dall'8 aprile. Vaccini? Farò AstraZeneca"

Dl Sostegni, Draghi:

Il premier Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa di pochi minuti fa, ha presentato il decreto legge Sostegno già approvato.

"Durante le consultazioni preliminari mi è stato chiesto da molti partiti cosa pensassi del Mes, ho risposto che occorre anche in questo essere pragmatici: al momento il livello dei tassi di interessi è tale che prendere il Mes non è prioritario". Draghi ha ammesso che si tratta di un condono, ma ha aggiunto che sono sostanzialmente "multe" non pagate, e che verranno cancellate solo le cartelle esattoriali di chi ha un reddito inferiore ai 30mila euro all'anno. Il premier ha dichiarato che sulle cartelle lo Stato non ha più funzionato.

Di seguito, il ministro del Lavoro, Andrea Orlando ha puntualizzato che ci saranno interventi per i lavoratori fragili e atipici, con attenzione anche a turismo, spettacolo e sport.

I pagamenti inizieranno l′8 aprile. "Alle imprese vanno tre quarti dello stanziamento, 11 miliardi". Restano 500 milioni per le eventuali modifiche in Parlamento, dove l'esecutivo si è impegnato a garantire due letture, con l'avvio dell'iter in Senato dove tornerebbe per l'approvazione superando quindi il monocameralismo che ha caratterizzato il precedenti provvedimenti di ristoro. Il decreto si muove "su 32 miliardi e si articola su 5 linee di intervento".

"Non ho ancora fatto la prenotazione, ma la mia classe di età è entrata tra quelle che possono accedere alle vaccinazioni: lo farò e farò Astrazeneca, certo". Il premier Mario Draghi ha sottolineato quali saranno i principali interventi e aiuti, e a chi saranno indirizzati: in arrivo aiuti soprattutto per imprese e lavoratori. Un miliardo in più al Rdc e la possibilità di sospenderlo per al massimo sei mesi, in caso di contratti di lavoro fino a 10 mila euro.

Capitolo a parte riguarda i vaccini e i farmaci per la lotta contro l'epidemia da Covid-19: sono state disposte risorse per 2,8 miliardi di cui 2,1 miliardi per l'acquisto delle dosi per la campagna di immunizzazione e 700 milioni per l'acquisto di farmaci per la terapia dei pazienti. Avranno una decontribuzione pari a 2 miliardi e mezzo.

Sono 700 i milioni di euro destinati alle zone di montagna colpite dalla chiusura degli impianti di sci con sostegno anche ai maestri di sci.

L'ex governatore della Banca centrale europea potrebbe parlare subito dopo il via libera del CdM, spiegando di aver stanziato 12 miliardi di euro per le imprese (10 i miliardi totali elargiti alle aziende nel 2020), 10 miliardi per il lavoro, 6 miliardi per la sanità, 3 per le Regioni e i Comuni. "C'è stato un rallentamento ma non è stato disastroso", aggiunge Draghi.

Sulla scuola il Decreto Sostegni prevede 300 milioni per la gestione dell'emergenza sanitaria, sia per l'acquisto di strumenti e della predisposizione di servizi per la sicurezza di studenti e personale, sia nello sviluppo di attività per potenziare l'offerta formativa, il recupero della socialità, il consolidamento degli apprendimenti.