Decreto Sostegno, stop ai codici Ateco e blocco licenziamenti fino a giugno

Decreto Sostegno, stop ai codici Ateco e blocco licenziamenti fino a giugno

Parteciperanno anche il ministro della Salute Roberto Speranza, il commissario straordinario generale Figliuolo e il ministro del MISE Giancarlo Giorgetti.

Va però detto che, pur essendo un Governo di forti cambiamenti, la decisione di Mario Draghi di non approvare un nuovo Decreto Ristori, è spiegata facilmente dalla scelta di introdurre un nuovo decreto-legge, con altrettanti aiuti e bonus, che però cambierà aspetto, prendendo il nome di Decreto Sostegno.

Con il decreto Sostegno il governo Draghi dovrebbe teoricamente riuscire a traghettare il Paese fuori da quella crisi economica e sociale senza precedenti nella quale le misure restrittive tuttora imposte invece continuano a spingerlo.

Il nuovo Decreto Sostegno che dovrebbe essere approvato entro le prossime settimane da parte del Governo di Mario Draghi, in sostituzione con quello che sarebbe dovuto essere il Decreto Ristori Quinqus, dovrebbe portare con se un sospiro di sollievo per tante categorie di lavoratori e famiglie italiane che attualmente si trovano in una condizione di difficoltà economica e lavorativa, conseguente all'arrivo del Coronavirus in Italia. Per quanto riguarda i licenziamenti, il governo punta a prorogare il blocco fino alla fine di giugno.

Sono nata nella bellissima isola di Capri e mi sono laureata in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'impresa presso La Sapienza di Roma. Queste le principali misure su cui si sta lavorando.

Per intervenire con le varie misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese, il governo Draghi potrà anche contare sui 32 miliardi di euro di gettito extra prodotto dallo scostamento di bilancio, ma come verranno usate queste somme? Sempre il 30 aprile scadranno i termini per il pagamento della rottamazione ter e del saldo e stralcio.

Modalità di erogazione - Non sarà più l'agenzia delle Entrate a gestire, con singoli bonifici, i fondi per attività e professionisti colpiti: se ne occuperà una nuova piattaforma Sogei da costruire entro 30 giorni dalla pubblicazione in gazzetta.

Possiamo presumere che il fisco provvederà all'introduzione di un nuovo assetto di rateizzazione per diluire in un periodo di due anni il pacchetto di notifiche, ed in tal modo ottenga il risultato di un posticipo dei tempo della prescrizione.

Lo stesso documento riporta il possibile rifinanziamento della cassa integrazione.

Sostegni alle imprese, ammortizzatori e cassa integrazione, enti territoriali in difficoltà, vaccini. Quanto ai fondi erogati, questi dovranno essere utilizzati entro la data del 31 dicembre 2021.

Nel decreto Sostegno poi dovrebbero essere inseriti anche degli aiuti destinati ai lavoratori autonomi, i quali potrebbero beneficiare di un aiuto sul blocco dei contributi previdenziali. Sono stati stanziati, a parte, circa 600 milioni per i ristori al settore della neve, chiuso anche dall'ultimo Dpcm, il primo dell'era Draghi.

Castelli ha quindi spiegato che per la montagna ci sarà un intervento ad hoc, come richiesto dalle Regioni, e che si terrà conto degli alti costi fissi del settore.