Covid. La Sicilia prima Regione d’Italia per dosi di vaccino inoculate

Covid. La Sicilia prima Regione d’Italia per dosi di vaccino inoculate

Il generale, dopo un incontro in prefettura, ha visitato l'hub vaccinale della città dello Stretto - realizzato all'interno della Fiera campionaria - dove è stato accolto dal capo della protezione civile regionale, Salvatore Cocina, e dal commissario per l'emergenza Coronavirus nel territorio della Asp di Messina, Alberto Firenze, e dal direttore dell'azienda sanitaria, Dino Alagna. Dopo il sopralluogo Figliuolo si è fermato pochi secondi con la stampa, annunciando il risultato del confronto con le istituzioni locali: la creazione di un secondo hub al PalaRescifina. E la Croce Rossa aprirà nuovi hub a Milano, in Sardegna e a Roma (nel Lazio si stanno aprendo le somministrazioni per la classe di età 68-69 anni con 40mila prenotazioni già registrate), a Tor vergata e al centro commerciale 'Porte di Romà, che a pieno regime potranno vaccinare tra le 1.500 e le 3.500 persone al giorno. E' chiaro che dobbiamo raddoppiare e arrivare intorno alle 50.000 dosi.

Abbiamo deciso di vestire, dal punto di vista logistico e con assetti sanitari un altro posto che abbiamo individuato nel palazzetto Rescifina che è vicino alla tangenziale e all'uscita dello svincolo autostradale che ha spazi adeguati. Il tutto coordinato dal Governo. "Non esiste alcuna disparità" tra Regioni, "l'obiettivo è fare cose pratiche, migliorare insieme, cercare la concordia e ciò che unisce per migliorare. Questo è stato l'inizio ottimale, adesso si deve fare di più". Secondo i dati contenuti sul report vaccini anti-covid19 delle 10.968.780 di dosi consegnate alle Regioni ne sono state iniettate l'82.2%. Figliuolo, lo ha detto ieri in Calabria e lo ha ribadito oggi in Sicilia, è sicuro che la prossima settimana ne arriveranno circa 3 milioni: oltre un milione di Pfizer, oltre 500mila di Moderna e un milione e 300mila di Astrazeneca.