Covid in Veneto, impennata di contagi: 2.682 nuovi casi in 24 ore

Covid in Veneto, impennata di contagi: 2.682 nuovi casi in 24 ore

Oggi il presidente Zaia ha annunciato, su questo tema, di aver chiesto "congedi per i genitori e bonus babysitter immediati".

"In ogni caso, davanti a un'eventuale zona rossa, si parla innanzitutto di chiusura di tutte le scuole, di ordine e grado". 1538 i ricoverati totali, con un aumento di 28. Il governatore leghista è inciampato sull'espressione inglese durante la sua quotidiana conferenza stampa in materia di emergenza coronavirus e ha scambiato i caregiver, parola inglese che indica una persona che si prende cura di un familiare anziano, malato o non autosufficiente, per gli autisti degli individui affetti da disabilità.

Il presidente della regione poi dichiara che l'autorizzazione del vaccino della nuova casa farmaceutica è un aspetto sicuramente positivo ma le famiglie hanno bisogno di avere un minimo di speranza.

È comunque consentito il rientro al proprio domicilio, all'abitazione o alla residenza ma viene meno la deroga che consentiva le visite a parenti e amici: ci si potrà recare in abitazioni diverse dalla propria solo per lavoro, necessità e salute quindi vengono meno le visite a parenti e amici consentite in zona gialla e arancione.

Parchi pubblici e aree verdi, invece, restano aperti.

In zona rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie) e nelle loro adiacenze. La vendita dei beni consentiti può avvenire sia negli esercizi "di vicinato" (piccoli negozi) sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche all'interno dei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso esclusivamente agli esercizi o alle parti degli esercizi che vendono i beni consentiti.

Parrucchieri e centri estetici.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Rientrano in questo elenco le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, i negozi per bambini e neonati, i fiorai, i negozi di biancheria, i negozi di giocattoli, le librerie, le cartolerie, i negozi di prodotti informatici, gli articoli sportivi, le calzature, gli ottici e i negozi di ferramenta.

Resta consentita l'attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva all'aperto in forma individuale.

Dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale. Sarà una Pasqua blindata.