Covid: Draghi, importante procedere spediti, più importante vaccinare fragili e anziani

Covid: Draghi, importante procedere spediti, più importante vaccinare fragili e anziani

Lo ha detto la ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna aprendo i lavori della prima giornata di 'Sud - Progetti per ripartire' - iniziativa di ascolto e confronto promossa in vista dell'elaborazione del PNRR e della definizione dell'accordo di partenariato - che ha riunito esponenti del governo - tra cui il presidente del consiglio Mario Draghi, che ha portato un saluto all'inizio dei lavori - rappresentanti dei territori, dell'economia ed esperti del settore. "Nelle prime tre settimane di marzo la media giornaliera è stata quasi di 170mila al giorno, più del doppio che nei due mesi precedenti, nonostante il blocco temporaneo di AstraZeneca, in parte compensate da un aumento delle vaccinazioni con Pfizer". "Il nostro, il vostro successo in questo compito può essere anche un passo verso il recupero della fiducia nella legalità e nelle istituzioni, siano esse la scuola, la sanità o la giustizia", ha aggiunto Draghi. Queste pesanti indiscrezioni, però, non sono ancora state confermate da Palazzo Chigi, che vorrebbe "evitare lo stillicidio di date".

L'obiettivo è fare mezzo milione di vaccinazioni al giorno, spiega ancora Draghi. Per vaccini fatti, l'Italia è seconda dopo la Spagna, ma per i noti motivi l'Unione Europea si colloca dietro molti altri Paesi. "Insomma quello che abbiamo da imparare è che una volta che abbiamo una logistica efficiente, e l'abbiamo, con meno requisiti formali e con un maggior pragmatismo, si arriva anche ad una maggiore velocità". Hanno iniziato due mesi prima, ma lì si utilizza un gran numero di siti vaccinali e un numero importante di persone che somministrano i vaccini. "L'86% degli ospiti delle Rsa ha ricevuto una dose".

Le differenze tra le Regioni nella somministrazioni delle dosi "sono difficili da accettare".

Draghi assicura che "il governo renderà pubblici tutti i dati sui vaccini, Regione per Regione, categoria di età per categoria di età". Dobbiamo costruire una filiera che non sia vulnerabile rispetto agli shock e alle decisioni che vengono dall'esterno. Infatti "Mentre alcune Regioni seguono le disposizioni del Ministero della Salute, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale". La Commissione Ue ha istituito una task force per rafforzare la produzione continentale. In Campania, ad esempio, già una settimana fa l'Unità di crisi della Regione, che coordina anche la campagna vaccinale, annunciava ufficialmente: "Ad oggi è stato vaccinato circa il 90 per cento del personale scolastico e il 95 per cento del personale sanitario". Il dispositivo Covax è lo strumento migliore per raggiungere questo obiettivo.