Covid, dopo Pasqua che succede? Il punto di Speranza

Il ministro della Salute in un'intervista a La Stampa ha parlato del vaccino AstraZeneca, ma anche degli scenari relativi ai colori delle regioni e agli spostamenti interregionali. Ad annunciarlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista a La Stampa: "La scelta è stata confermata dagli ultimi decreti del governo e credo sia la più efficace a rendere le misure proporzionali alla differente situazione epidemiologica dei territori".

"So - ha detto - che gli italiani sono provati dalle restrizioni, ma con il decreto Sostegni mettiamo in campo oltre 150mila tra medici di famiglia, odontoiatri, pediatri, specializzandi e specialisti ambulatoriali".

Notazione a cui ha affiancato la necessità di aspettare ancora qualche giorno prima di avere conferme su come stiano andando le cose, sebbene ci sia consapevolezza tra gli italiani "che il vaccino è l'arma più efficace per uscire da questa stagione così difficile". Io seguo la linea della tutela della salute, non si tratta di essere rigoristi o tifosi delle aperture, si tratta di essere realisti, se c'è un contagio che corre e una curva che cresce, abbiamo il dovere di intervenire, questo è il mandato della Costituzione su cui abbiamo giurato e su questo non sono ammesse scorciatoie e divisioni o leggerezze.

Inoltre, "se uno rifiuta dobbiamo darlo immediatamente ad altri".

Sulla ripresa del vaccino AstraZeneca, Speranza dice che "il grande lavoro di questi giorni permette di ricominciare a correre nelle vaccinazioni" e che "le primissime reazioni sono di fiducia. E soprattutto sono tutti capaci di proteggere dalle forme gravi di malattia".

"Chi dice che siamo come a marzo di un anno fa, dice una cosa che e' clamorosamente inesatta, perché un anno fa non avevamo i vaccini, non avevamo gli anticorpi monoclonali, eravamo in difficoltà con respiratori e mascherine". Il sistema dei colori resterà anche dopo il 6 aprile. "Siamo in una situazione complicata, ma la svolta non e' lontana". Tuttavia, il ministro Roberto Speranza ha spiegato come, a suo avviso, quanto accaduto dimostri "che c'è la massima attenzione, anche verso eventi rarissimi, perché stiamo parlando di un caso su un milione".