Breton presenta il Passaporto sanitario: come funzionerà

Breton presenta il Passaporto sanitario: come funzionerà

Che ha subito un buco di circa 27 miliardi nelle spese dei viaggiatori dall'estero. Il documento potrà essere richiesto per prendere un aereo, partecipare a eventi o entrare in un luogo pubblico, ma non sarà obbligatorio, ha sottolineato Breton.

Per adesso siamo ancora indietro rispetto al Regno Unito, che con oltre 33 milioni di dosi somministrate ha coperto quasi il 44% della popolazione con almeno una prima iniezione, secondo le cifre di Our World in Data.

Sul documento, un codice QR e il tipo di vaccino effettuato.

Breton ha mostrato in televisione la schermata dell'applicazione per lo smartphone e la versione cartacea del certificato.

"Allo stesso tempo, stiamo sviluppando la capacità di eseguire test antigenici rapidi", ha affermato Breton, spiegando che in mancanza di un certificato sarà richiesto un test negativo al Covid-19.

"Abbiamo pensato che è molto importante che, nel momento in cui siamo certi del fatto che qualsiasi europeo che desideri vaccinarsi abbia avuto accesso al vaccino (e questo dovrebbe accadere nei due o tre mesi a venire), senza discriminazioni quindi, ci sia un meccanismo, un certificato, che dimostri lo stato di immunizzazione", ha detto il commissario mostrando un facsimile dell'aspetto che dovrebbe avere tale certificato.

"Il passaporto vaccinale - ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli - servirà per una riapertura ordinata, il Parlamento voterà il provvedimento il 26 aprile e crediamo sia uno strumento per riaprire attività, per il turismo e per consentire agli anziani di riprendere una vita normale. Sappiamo di essere in ritardo, ma vogliamo recuperare e arrivare al 70% dei cittadini europei entro l'estate anche se è un'impresa difficile". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati di Bankitalia. L'assenza di stranieri in Italia grava sull'ospitalità turistica nelle mete più gettonate che risentono notevolmente della loro mancanza anche perché, sottolinea la Coldiretti, i visitatori da paesi europei hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa. E nel lockdown di Pasqua - ricorda Coldiretti - è praticamente azzerato anche quello nazionale con un italiano su tre (32%) che aveva programmi di viaggio per vacanze, gite fuori porta o visite a parenti e amici durante le feste di Pasqua e Pasquetta.