Bonus baby sitter, da ora anche per gli autonomi: i nuovi importi

Bonus baby sitter, da ora anche per gli autonomi: i nuovi importi

Da lunedì 15 marzo più di mezza Italia è in zona rossa, con la conseguente chiusura delle scuole di ogni ordine e grado che riguarda 7 milioni di studenti, tra cui anche quelli più piccoli (come gli alunni delle elementari).

Inoltre, i genitori con figli compresi tra i 14 e i 16 anni di età avranno il diritto di astenersi dal lavoro, ma senza ricevere alcuna retribuzione, indennità o contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Nel Dl Sostegno (ex decreto ristori 5) che sarà emanato a breve, ci sarà ancora spazio per l'istituto dello smart working a favore dei genitori dipendenti, per tutto o parte del periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza o in caso di quarantena del figlio convivente minore di 16 anni. Può essere chiesto dall'uno o dall'altro genitore (possono alternarsi) per un periodo che corrisponde anche all'intera durata della sospensione dell'attività scolastica in presenza. Lo stesso diritto vale per i genitori che hanno figli in quarantena o positivi al Covid.

Per tutto il periodo di sospensione della didattica per i figli con meno di 16 anni, i genitori possono chiedere di lavorare a distanza.

Per i lavoratori autonomi o dipendenti che non possono andare in congedo è previsto il bonus baby sitter.

Bonus baby sitter Covid 2021: gli aiuti alle famiglie.

Il bonus è erogato mediante il libretto famiglia (articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96) o, in alternativa, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l'infanzia (articolo 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65), ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Il bonus è, in aggiunta, riconosciuto ai lavoratori autonomi iscritti alla Casse di previdenza e non iscritti all'INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse del numero dei beneficiari.

Chi fruisce del bonus per servizi integrativi per l'infanzia non può richiedere il bonus asilo nido. Il bonus è alternativo al congedo parentale.