Bolzano, coniugi uccisi. Il figlio Benno Neumair ha confessato l'omicidio

Bolzano, coniugi uccisi. Il figlio Benno Neumair ha confessato l'omicidio

La notizia della sua confessione è arrivata nella giornata di ieri 8 marzo: Benno Neumair è crollato e ha ammesso di aver ucciso i genitori Laura Perselli e Peter Neumair lo stesso giorno della loro scomparsa.

"Nei giorni successivi a una prima ammissione - continua la nota - d'intesa con la Procura della Repubblica e nel rispetto di quella segretezza che le circostanze, il diritto e l'etica professionale imponevano e continuano ad imporre, si è proceduto nell'approfondimento dei fatti in termini di dettaglio e di riscontri obiettivi". Inoltre i magistrati hanno anche "desecretato i verbali dei due interrogatori nel corso dei quali l'indagato, alla presenza dei difensori, ha ammesso le sue responsabilità". Moccia ha annunciato che ora ci sarà un incidente probatorio per stabilire la capacità di intendere e volere di Benno.

I sospetti degli investigatori, fin dalle ore successive alla scomparsa dei coniugi, si sono indirizzati sul figlio trentenne che in passato ha avuto alcuni problemi di carattere psicologico. Il 30enne ha deciso di confessare spontaneamente secondo la difesa, scosso dal ritrovamento del corpo della madre. Il trentenne avrebbe poi portato i corpi in spalla fino all'automobile per poi liberarsi dei cadaveri gettandoli da un ponte sull'Adige. Ma dalla Procura di Bolzano assicurano che le ricerche continueranno ancora. Il corpo della donna in effetti è emerso dalle acque del fiume diversi giorni dopo, mentre quello del marito al momento non è ancora stato trovato.

La procura di Bolzano ha trasmesso all'ufficio del Gip il fascicolo relativo alle indagini nei confronti di Benno con richiesta di incidente probatorio sulla capacità di intendere e volere del ragazzo attualmente detenuto.